Nane brune nella nebulosa di Orione scovate grazie al telescopio spaziale Hubble

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La nebulosa di Orione è famosa per essere visibile in cielo anche ad occhio nudo. Grazie ad un'ispezione del telescopio spaziale Hubble alla ricerca di oggetti poco luminosi in questa nebulosa, è stato possibile identificare delle nane brune: sono la popolazione più numerosa identificata tra stelle relativamente giovani.

Le nane brune sono oggetti molto più massivi di un pianeta ma allo stesso tempo non abbastanza grandi da poter innescare un meccanismo continuo di fusione nucleare che le renda delle stelle. Le nane brune sono studiate proprio per capire come si formano sia le stelle che i pianeti, proprio grazie al fatto che sono una via di mezzo tra questi. Potrebbero essere gli oggetti più comuni della nostra galassia.

Per identificare le nane brune è stato sfruttato Hubble cercando acqua nella loro atmosfera: questa è così fredda che si forma vapore acqueo, visibile dagli strumenti del telescopio spaziale. Dalla terra non siamo in grado di osservare le tracce di acqua nell'atmosfera di un corpo lontano, per questo è stato sfruttato Hubble per la ricerca.

Recentemente la NASA ha rilasciato un video che ricostruisce in tre dimensioni la nebulosa di Orione, mostrando le stelle al suo interno.

Se siete appassionati di astronomia o semplicemente apprezzate le foto che ritraggono gli oggetti nello spazio, vi rimandiamo ad altre news riguardanti le foto di Hubble del catalogo Messier: M1, M2, M4, M8.

FONTE: NASA
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