Napster sta per tornare: si unisce a LimeWire alla ricerca del successo tra Web3 e NFT

Napster sta per tornare: si unisce a LimeWire alla ricerca del successo tra Web3 e NFT
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I prossimi anni a quanto pare vedranno il ritorno di numerosi servizi peer-to-peer abbandonati nel tempo tra cause per violazione di copyright e passaggio globale allo streaming: dopo il chiacchierato ritorno di LimeWire come mercato di NFT, anche Napster si prepara a sbarcare nel Web3.

L’effetto nostalgia potrebbe ingannare qualche membro della “vecchia guardia”, ma non si tratterà del ritorno sotto forma di servizio peer-to-peer per la condivisione di musica: Napster è stato ufficialmente acquistato da un consorzio di aziende che intendono "portare l'iconico marchio musicale su Web3”. Allo stato attuale non è chiaro cosa si intenda, ma con ogni probabilità si tratterà di una trasformazione in piattaforma per permettere ai musicisti di pubblicare album e singoli come NFT. A proposito, abbiamo dedicato un breve speciale a cos’è Web3 e la storia di Internet.

Scendendo nel dettaglio, come ripreso da The Verge ad acquistare Napster sono state in particolare Hivemind e Algorand: la prima è una società di investimento focalizzata su criptovalute, blockchain, società crittografiche e sull’ecosistema delle risorse digitali, mentre la seconda si definisce “l'infrastruttura blockchain più decentralizzata, scalabile e sicura del mondo”.

Allo stato attuale, quindi, la natura futura di Napster è praticamente ignota e la sua rianimazione come piattaforma per NFT potrebbe deludere qualche vecchio utente o fan del servizio. Chissà se riscuoterà il successo dei suoi tempi d’oro.

FONTE: The Verge
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