La NASA potrebbe davvero trovare vita su Venere con le prossime missioni?

La NASA potrebbe davvero trovare vita su Venere con le prossime missioni?
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Tra il 2028 e il 2030 la NASA lancerà le missioni DAVINCI+ e VERITAS per studiare Venere. Sicuramente il rinnovato interesse per il corpo celeste è arrivato dopo che lo scorso anno gli scienziati che hanno esaminato l'atmosfera del pianeta hanno annunciato la scoperta della fosfina (sostanza prodotta sulla Terra dalle forme di vita).

Nonostante la superficie del "gemello del nostro pianeta" sia invivibile, con temperature capaci di fondere il piombo, la NASA cercherà sul pianeta le condizioni ambientali che un tempo potrebbero aver sostenuto la vita. Le condizioni su Venere sono molto meno dure ad un'altezza di circa 50 chilometri sopra la superficie.

La pressione in queste zone, infatti, si allenta così tanto che le condizioni diventano molto più simili alla Terra, con aria respirabile e temperature miti. Non solo l'atmosfera: la navicella spaziale DAVINCI+, all'arrivo su Venere, lancerà una sonda sferica piena di strumenti sensibili attraverso l'atmosfera del pianeta, così da studiare questi stati mentre cade. Durante la discesa, inoltre, una fotocamera integrata scatterà immagini ad alto contrasto, riprendendo la superfice del corpo celeste.

Insomma, le due missioni ci forniranno delle informazioni cruciali sulla formazione di Venere e sulla formazione dei pianeti rocciosi. Indicatori importanti da utilizzare per la ricerca di pianeti abitabili al di fuori del nostro Sistema Solare.

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