La NASA non cambierà il nome del James Webb Telescope, nonostante le pesanti accuse

La NASA non cambierà il nome del James Webb Telescope, nonostante le pesanti accuse
di

Il James Webb Telescope sarà uno degli strumenti astronomici più all'avanguardia mai lanciati nella storia umana, e ci son voluti oltre 10 anni per raggiungere questo fatidico traguardo. Tra le varie problematiche però, di recente se ne è aggiunta una riguardo al suo "nome": vediamo perché.

La NASA ha ufficialmente decretato come data di lancio del JWST il giorno 18 dicembre 2021. Se tutto andrà come previsto il telescopio partirà dal cosmodromo di Kourou, nella Guayana francese, a bordo di un razzo Ariane 5, e si posizionerà ad oltre 1.5 milioni di chilometri dalla Terra (in quello che viene chiamato Punto di Lagrange L2).

Come detto poc'anzi, il telescopio ha subìto un processo lungo e travagliato, che ne ha fatto lievitare i costi a dismisura. Oltre alla recente pandemia - che ha rallentato tutti i lavori negli stabilimenti NASA - si è aggiunta un'altra polemica riguardo a tale strumento scientifico, in particolare per quanto riguarda il nome e la persona originaria a cui rende onore.

James Webb fu il secondo amministratore della NASA, ed ha guidato l'agenzia spaziale dal 1961 al 1968. Molto spesso però si possono sentire diverse voci sul suo conto, e in particolare i critici di Webb affermano che più volte l'ex-amministratore si è dimostrato favorevole alla discriminazione di dipendenti gay e/o lesbiche.

Nella petizione online per convincere la NASA a cambiare nome si può leggere quanto segue: ""Noi, futuri utenti chiediamo che a questo telescopio di futura generazione venga dato un nome degno delle sue straordinarie scoperte, un nome che rappresenti un futuro in cui siamo tutti liberi".

Tale problematica è stata analizzata seriamente dall'agenzia statunitense, e ora finalmente sappiamo qual è la decisione ufficiale: il nome non verrà cambiato. Secondo "l'inchiesta" interna avviata su Webb e sul suo passato, non ci sarebbero prove sufficienti per collegare l'ideologia incriminata con il suo mandato NASA. Le accuse di razzismo e di "persecuzione" omosessuale infatti, sarebbero circoscritte solo durante la sua carriera politica.

Oltre 1200 astronomi e scienziati di tutto il mondo si sono risentiti di tale scelta, affermando che la NASA non ha avuto il coraggio di rettificare un scelta sbagliata a priori. Sebbene la questione sembri conclusa, in realtà è tutt'altro che risolta e ne sentiremo ancora parlare.

Nel frattempo, scoprite perché il JWST sta viaggiando in barca e non in aereo per giungere alla zona di lancio.

FONTE: Space.com
Quanto è interessante?
4