La NASA pagherà 130 milioni a Blue Origin per la costruzione di una stazione spaziale

La NASA pagherà 130 milioni a Blue Origin per la costruzione di una stazione spaziale
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Blue Origin aveva fatto causa alla NASA qualche tempo fa. La causa è stata recentemente vinta dall'agenzia spaziale americana, e ha anche ritardato il ritorno degli umani sulla Luna. Tuttavia, nonostante gli attriti, recentemente la NASA ha assegnato a Blue Origin la progettazione di una nuova stazione spaziale.

Secondo un nuovo comunicato stampa dell'agenzia, infatti, la società di Jeff Bezos è una delle tre compagnie scelte per progettare nuove "destinazioni commerciali" nello spazio. In totale, l'importo totale assegnato per i contratti è di 415,6 milioni di dollari. Blue Origin riceverà 130 milioni di dollari, Nanoracks 160 milioni e a Northrop Grumman Systems verranno assegnati 125,6 milioni di dollari.

"Stiamo collaborando con le società statunitensi per sviluppare le destinazioni spaziali in cui le persone possono visitare, vivere e lavorare, consentendo alla NASA di continuare a forgiare un percorso nello spazio a beneficio dell'umanità", ha dichiarato l'amministratore della NASA, Bill Nelson. L'obiettivo, infatti, è quello di sostituire la Stazione Spaziale Internazionale.

L'ISS, o almeno alcune sue parti, dovrebbero essere ritirate entro il 2030, anche se l'agenzia spera di ottenere una nuova stazione commerciale in orbita e operativa entro il 2028 (a proposito, sapete che la Cina ha lanciato la sua stazione spaziale in orbita?). Un nuovo rapporto della NASA, però, afferma che non sarà facile mettere in orbita in una nuova struttura entro il 2030... ciò significa che l'agenzia spaziale potrebbe rimanere senza presenza umana nello spazio per qualche tempo.

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