Nasce il Portale della Canzone Italiana: un secolo di brani disponibile in un click

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E' stato presentato in via ufficiale il Portale della Canzone Italiana, una piattaforma attraverso cui sarà possibile accedere con pochi click ad un secolo di canzoni italiane, e reso possibile grazie ad un progetto del Mibact con la collaborazione dell'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi e le principali piattaforme di streaming.

Il sito, accessibile attraverso questo indirizzo, include playlist ordinate per anno, periodo storico e genere musicale. Le canzoni potranno essere ascoltate gratuitamente grazie all'accordo stilato tra il Ministero dei Beni ed Attività Culturali con Spotify, Google Music, Apple Music e Tim Music.

Ovviamente soddisfatto il ministro, Dario Franceschini, il quale in occasione di una conferenza stampa tenuta per presentare il progetto ha ricordato il momento in cui gli è venuta l'idea, per la precisione "durante una visita all’Istituto Centrale per i Beni sonori e audiovisivi, l’ex Discoteca di Stato, quando di fronte a quel patrimonio sulla musica italiana abbiamo pensato a come renderla fruibile a tutti. È stata un’operazione complicata dal punto di vista giuridico e amministrativo, ma sono felice sia stata portata a compimento con lo scadere del mio mandato". "Per anni le diverse generazioni di italiani si sono formate attingendo alla musica d’autore, attraverso le canzoni si sono trasmessi valori sociali e ideali condivisi. La musica popolare è sempre stata trattata come musica di serie B ma io rivendico con orgoglio di aver prodotto una legge, la 175 dello scorso anno, in cui si legge che la Repubblica riconosce il valore dell’espressione artistica della canzone d’autore" ha affermato Franceschini, il quale ha precisato che il Ministero ha tutte le intenzioni di potenziare il progetto, che attualmente è disponibile in sette lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese, giapponese ed ovviamente italiano), a dimostrazione del fatto che si tratta di un portale indirizzato principalmente all'estero, allo scopo di promuovere la musica italiana in altri territori.

Alla conferenza, riporta Repubblica, ha presenziato anche Mogol, il popolare cantautore che ha definito il portale "una pietra fondamentale nella costruzione della cultura popolare".

Il sito web è diviso in quattro aree ed include oltre 22 mila brani, oro che cola per tutti gli appassionati.

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