Nate Mitchel lascia Oculus, era l'ultimo fondatore rimasto nell'azienda

Nate Mitchel lascia Oculus, era l'ultimo fondatore rimasto nell'azienda
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Oculus continua a perdere pezzi, e sta volta ad andarsene è Nate Mitchel, l'ultimo co-founder dell'azienda originale (ora acquisita da Facebook) che era ancora rimasto al suo posto.

Ad annunciare la notizia è lo stesso Nate Mitchell, con una nota destinata ai dipendenti dell'azienda. Poi la conferma anche su Twitter, e alla testata The Intercept. Facebook ha acquistato Oculus nel 2014, spendendo diversi miliardi. Dall'acquisizione di Facebook il ruolo delle persone che avevano fondato l'azienda è pian piano stato ridimensionato.

Mitchell non ha annunciato il suo prossimo impiego, anzi, ha detto che ha deciso di prendersi del tempo per viaggiare, stare con la famiglia e ricaricare le batterie.

Mitchel è stato a lungo a capo del reparto product management for virtual reality di Oculus. Tuttavia, negli ultimi anni ha cambiato mansione all'interno dell'azienda frequentemente.

Ma quello di Nate Mitchell è solo l'ultimo addio di una lunga lista, con diverse personalità di spicco della Oculus che hanno deciso di mollare. Il caso più celebre è quello di Palmer Luckey, il fondatore principale, che nel 2017 fu allontanato per avere finanziato una campagna contro Hilary Clinton, per avere dato 100.000$ a sostegno della celebrazione inaugurale per le elezioni di Trump. Poi lasciò anche Brendan Iribe, ex CEO dell'azienda, per una divergenza di punti di vista con gli altri dirigenti di Oculus.

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