Neanderthal: i loro bambini venivano svezzati come noi

Neanderthal: i loro bambini venivano svezzati come noi
di

Un recente studio conferma che i Neanderthal iniziavano lo svezzamento dei loro neonati intorno al quinto o sesto mese d’età, un periodo del tutto simile a quanto avviene per l’uomo moderno.

La scoperta deriva dal lavoro di un gruppo internazionale di ricerca che ha effettuato analisi geochimiche ed istologiche su tre denti da latte appartenuti a bambini di Neanderthal vissuti tra 70.000 e 45.000 anni fa nell’Italia nord-orientale. I risultati ottenuti, pubblicati sulla rivista "PNAS", hanno permesso di ricostruire il ritmo di crescita e i tempi di svezzamento dei neonati neandertaliani. In modo simile a quanto avviene negli alberi millenari, il processo di crescita dei denti produce delle “linee di accrescimento” dalle quali è possibile ottenere informazioni attraverso tecniche di analisi istologica. Combinando queste informazioni con dati sulla composizione chimica ottenuti con la spettrometria di massa, gli studiosi sono riusciti a stabilire che i bambini a cui sono appartenuti i denti analizzati hanno iniziato a mangiare cibo solido tra i cinque e i sei mesi d’età.

Queste nuove informazioni permettono di ricostruire importanti caratteristiche e comportamenti dei Neandertaliani. In particolare, permettono di escludere che uno svezzamento tardo possa essere tra le cause che hanno portato all’estinzione di questa specie umana. È bene notare che i denti da latte iniziano a formarsi nel grembo materno, quindi l’analisi dei denti può estendersi a fornirci informazioni utili in merito alle diete e alle vite delle madri e dei bambini, ma questo dovrà essere argomento per una futura ricerca.

Quanto è interessante?
6
Neanderthal: i loro bambini venivano svezzati come noi