Neil Young contro Spotify: chiesta la rimozione dei suoi album, per colpa di un podcast

Neil Young contro Spotify: chiesta la rimozione dei suoi album, per colpa di un podcast
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Neil Young non è certamente il musicista più simpatico del mondo, ma nonostante ciò resta uno dei cantautori più amati ed iconici della storia. L'artista è finito di nuovo sulle prime pagine delle testate specializzate a seguito di una lettera in cui ha chiesto la rimozione del suo catalogo da Spotify.

In una lettera aperta ai suoi manager, ripresa da Rolling Stone, il cantautore e chitarrista canadese chiede che rendano nota a Spotify la volontà di vedere sparire la sua musica dalla piattaforma "con effetto immediato".

Il motivo non è da ricercare nei compensi che il servizio di streaming riconosce agli artisti, ma ad un podcast specifico. Neil Young infatti afferma senza mezzi termini che "Spotify può avere o Joe Rogan o Neil Young. Non entrambi".

Nei paragrafi successivi, Young spiega che non gradisce il fatto che debba dividere lo spazio (virtuale) con un podcast che "sta diffondendo informazioni false sui vaccini, causando potenzialmente la morte di coloro che credono a tale disinformazione".

"Per favore, fate ciò che è necessario già da oggi e tenetemi informato" è l'esortazione di Neil Young, che era stata pubblicata anche sul sito web ufficiale del cantante prima di essere rimossa.

Qualche anno fa su queste pagine avevamo riportato anche l'attacco di Neil Young a Google, accusata di guadagnare dai siti pirata.

FONTE: Gizmodo
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