Nessuno fa più telefonate? La California vuole introdurre una tassa sugli SMS

Nessuno fa più telefonate? La California vuole introdurre una tassa sugli SMS
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In California si sta discutendo se introdurre o meno una tassa legata ai messaggi (SMS). Le motivazioni? Si ritiene che nessuno faccia più telefonate e che questo comporti una serie di problematiche.

In particolare, stando a quanto riportato anche dai colleghi di 9to5mac ed Engadget, in California esistono diverse iniziative che aiutano coloro che dispongono di un basso reddito. Una di quelle più longeve prevede un leggero sovrapprezzo per ogni chiamata effettuata (lo stesso viene fatto anche per altri servizi, come l'elettricità). Introdotta negli anni '90 con la linea fissa, l'iniziativa ha sempre funzionato e ha consentito di risolvere parecchi problemi in tal senso.

Tuttavia, con l'avvento di Internet, le piattaforme di messaggistica istantanea hanno preso il sopravvento e tutti preferiscono utilizzare queste ultime piuttosto che le chiamate. Per questo motivo, si sta discutendo se introdurre una tassa in tal senso. Nonostante questo, la proposta prevede un leggero sovrapprezzo da applicare agli SMS, escludendo le app come WhatsApp e Facebook Messenger. Gli esperti ritengono che si riuscirebbe comunque a raccogliere 44,5 milioni di dollari all'anno, ma chiaramente ci sono molti aspetti che hanno fatto discutere.

Non è chiaro infatti il motivo dell'esclusione delle app di messaggistica istantanea, che sono la causa principale del crollo delle entrate, e ovviamente gli operatori telefonici non ci stanno. Un'associazione commerciale che rappresenta AT & T, Sprint e T-Mobile ha descritto la proposta come "illogica, anticoncorrenziale e dannosa per i consumatori". Il voto da parte dell'FCC avverrà il prossimo 10 gennaio.

FONTE: 9to5mac
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