Nessy sei tu? Scoperti i resti di una creatura simile a quella di Loch Ness

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Nel lontano 1995, un team di paleontologi scoprì dei resti fossili all'interno di un sito di scavo nel Wyoming. All'inizio si pensò potessero appartenere alla carcassa di un plesiosauro, e vennero quindi trasferiti nel Museo Paleontologico di Glenrock per sottoporli a studi approfonditi. Purtroppo questo non avvenne fino ai giorni nostri.

Un team di ricercatori, guidati dal dott. Walter Scott Persons, dopo diversi studi ed analisi ha quindi ipotizzato che i resti potessero essere di un "antico rettile marino dal collo lungo". Vi ricorda qualcosa, o qualcuno?

Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista iScience, hanno iniziato il loro lavoro osservando le caratteristiche dei plesiosauri, che sono stati generalmente rinvenuti in due varietà principali: quelli dal collo lungo simile ad un serpente con una piccola testa, o quelli con un collo corto ed una testa con una mascella lunga che ricorda un coccodrillo.

I resti del 1995 però non si adattavano a nessuna delle due varietà. Le misurazioni hanno infatti dimostrato che la creatura era lunga circa 7 metri ed era provvista di un collo lungo ed una bocca da coccodrillo. Un Serpentisuchops pfisterae.

I ricercatori hanno stimato che i fossili rappresentavano buona parte della creatura, ed erano anche molto ben conservati, di fatto, le uniche parti mancanti erano quelle relative alle zampe ed alle pinne, che si riteneva fossero a forma di pagaia.

I ricercatori hanno anche notato che era provvisto di denti lunghi, lisci ed a forma conica, non "progettati" per il taglio ma per la presa. Secondo loro, infatti, la creatura era perfettamente in grado di catturare e mangiare piccole prede, infilzandole con i suoi denti aguzzi.

Grazie poi alle sue larghe spine neurali cervicali, la creatura era provvista di grandi muscoli epiassiali che le permettevano un rapido movimento della testa e del collo.

Molto probabilmente la creatura, mentre nuotava velocemente nell'acqua, ondeggiava sinuosamente, muovendo il collo avanti e indietro, quasi danzando, per poi chiudere di scatto le mascelle per afferrare ed ingoiare pesci o altre piccole creature marine.

L'esemplare si crede potesse appartenere al periodo Mesozoico. Infatti è stato ritrovato in degli scisti (un particolare tipo di roccia) datati tra i 66 ed 101 milioni di anni fa.

A proposito di strani ritrovamenti, sapete che un fossile è stato rinvenuto sotto un ristorante? Tempo fa vi avevamo anche parlato di uno strano fossile che sembra uscito da un romanzo fantasy.

Credito: iScience (2022). DOI: 10.1016/j.isci.2022.105033

FONTE: CELL
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