Netflix minimizza l'arrivo di Apple TV+ e Disney+: "TV tradizionale nostro concorrente"

Netflix minimizza l'arrivo di Apple TV+ e Disney+: 'TV tradizionale nostro concorrente'
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Netflix ha annunciato la scorsa notte i risultati trimestrali relativi al Q3 2019, nel corso del quale la società non ha raggiunto l'obiettivo di nuovi abbonati a livello nazionale, dove ha registrato 517mila nuove sottoscrizioni contro le 802mila previste, ma ha superato le aspettative a livello di utili.

La compagnia di Reed Hastings infatti ha registrato utili per 1,47 Dollari ad azione, contro gli 1,04 Dollari previsti. In linea con le aspettative le entrate, a 5,24 miliardi di Dollari contro i 5,25 miliardi previsti.

A livello internazionale Netflix continua a crescere: la piattaforma di streaming infatti ha raggiunto 6,26 milioni di abbonati, rispetto ai 6,05 milioni messi in preventivo.

Nella lettera agli azionisti l'amministratore delegato Reed Hastings ha parlato dell'aumento della concorrenza, che nel quarto trimestre si farà sempre più agguerrita grazie al debutto di Disney+ ed Apple TV+, i quali arriveranno a Novembre negli States, insieme a nuovi servizi come NBCUniversal ed HBO Max. La società ha messo in preventivo che il loro arrivo potrebbe portare ad un calo del ritmo di crescita a breve termine.

"Molti si concentrano sulla guerra dello streaming, ma siamo in competizione con gli streamer (Amazon, YouTube, Hulu) e la TV tradizionale da oltre un decennio. L'arrivo di servizi come Disney+, Apple TV+, HBO Max e Peacock porterà ad un aumento della concorrenza. E mentre i nuovi servizi hanno alcuni grandi titoli, nessuno ha la varietà, diversità e qualità di programmazione originale nostra in tutto il mondo" ha affermato la società in una nota.

Il CEO Reed Hastings ha minimizzato la minaccia rappresentata dai nuovi servizi di streaming, affermando che sulla base dei guadagni trimestrali, ed ha affermato che la TV tradizionale rappresenta la più grande rivale per Netflix.

Riguardo l'arrivo di Disney+, il Chief Content Officer Ted Sarandos ha affermato che non porterà ad alcun cambio di strategia in termini di catalogo, in quanto le produzioni originali hanno dimostrato di essere apprezzate dagli utenti. Lampante è l'esempio di Stranger Things, la cui terza stagione è stata vista da 64 milioni di account nelle prime quattro settimane.

FONTE: cnbc
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