Netflix sta pensando di portare il suo piano "super economico" in altri Paesi

Netflix sta pensando di portare il suo piano 'super economico' in altri Paesi
di

Netflix è un servizio ormai diffuso in tutto il mondo e, da quando è arrivato nel nostro Paese nel 2015, molti italiani non possono farne più a meno. D'altronde, non è un caso che si stiano iniziando a vedere anche da noi le prime collaborazioni con società del calibro di Sky. Ebbene, potrebbero essere in arrivo delle buone notizie lato prezzi.

Infatti, come riportato anche da Android Police e scritto dalla stessa Netflix in un documento ufficiale, l'azienda di Reed Hastings sta pensando di espandere al di fuori dell'India il tanto discusso abbonamento low cost solo per dispositivi mobili. In particolare, Gregory Peters, Chief Product Officer di Netflix, ha affermato che il piano da 3 euro al mese lanciato in India sta andando meglio del previsto e quindi la società sta pensando di portare quest'ultimo anche in altri Paesi. A quanto pare, perlomeno inizialmente, l'azienda punterà sui mercati con un'economia simile a quella dell'India. Tuttavia, non è da escludere che in futuro Netflix possa decidere di portare questo abbonamento anche da noi, visto il successo che sta ottenendo.

Nel documento emerso online si legge: "Il nostro approccio con i prezzi è finalizzato ad aumentare le entrate e, finora, l'adozione del nostro piano mobile in India è stata migliore di quanto suggerito dai test iniziali. Questo ci consentirà di investire di più nei contenuti pensati per l'India, in modo da soddisfare ulteriormente i nostri utenti. Pur rimanendo solo una percentuale molto ridotta della nostra base di abbonati totali, stiamo continuando a testare i piani per soli dispositivi mobili in altri mercati. Questo trimestre abbiamo inoltre continuato ad espandere le nostre offerte di pacchetti basati su partner, aggiungendo pacchetti realizzati con Sky Italia, Canal + in Francia, KDDI in Giappone e Izzi in Messico".

Quanto è interessante?
8
Netflix sta pensando di portare il suo piano 'super economico' in altri Paesi