Lo stato di New York ha vietato la vendita di sigarette elettroniche aromatizzate

Lo stato di New York ha vietato la vendita di sigarette elettroniche aromatizzate
di

Non si placa l'eco mediatico sulle sigarette elettroniche. Il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha annunciato un "intervento esecutivo di emergenza" che vieterà la commercializzazione delle sigarette elettroniche aromatizzate, in anticipo rispetto alla possibile misura del governo centrale.

Il commissario del Dipartimento della Salute dello Stato presto terrà una riunione urgente con il Consiglio della Sanità Pubblica e Salute per stabilire i metodi d'attuazione del divieto. Secondo quanto affermato, i produttori e negozi di sigarette elettroniche starebbero "intenzionalmente e sconsideratamente" cercando di corteggiare il pubblico più giovane per spingerli ad acquistare le sigarette.

Lo Stato intensificherà anche i controlli sui rivenditori che vendono le e-cig ai minorenni, e saranno condotte delle indagini sotto copertura che avranno come protagonisti giovani volontari che lavorando per conto della Polizia tenteranno di acquistare le sigarette elettroniche, il tutto per evidenziare possibili comportamenti illeciti dei commercianti.

Cuomo ha anche osservato che nelle prossime settimane approderà in aula il disegno di legge che mira a vietare il "marketing ingannevole" di e-cig per adolescenti e bambini. Questa misura si aggiunge a quelle precedenti che hanno visto l'approvazione di una legge che aumenta l'età minima richiesta per gli acquisti da 18 a 21 anni, e che entrerà in vigore dal 13 Novembre.

Questo nuovo pacchetto arriva dopo che l'indagine del Dipartimento della Salute secondo cui circa il 27% dei liceali utilizzerebbe e-cig, il 160% in più rispetto al 2014. Il Governatore ha citato anche un sondaggio del 2017 che mostrava come il 19% degli adolescenti abbia provato una sigaretta elettronica a causa del sapore.

Delle misure simili potrebbero arrivare anche in Italia, come riportato oggi da Il Messaggero. In America però la repressione è aumentata negli ultimi tempi: le televisioni a quanto pare starebbero rifiutando le pubblicità degli svapatori.

FONTE: Engadget
Quanto è interessante?
2