Novità sul segnale captato da Proxima Centauri, parla il direttore esecutivo del progetto

Novità sul segnale captato da Proxima Centauri, parla il direttore esecutivo del progetto
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A dicembre dello scorso anno, rimbalzò sul web la notizia secondo cui un misterioso segnale radio sembrava provenire dalle vicinanze di Proxima Centauri, la stella più vicina alla Terra che si trova a soli 4,2 anni luce di distanza. Inutile dire che la notizia fece molto discutere, soprattutto a causa della sua incertezza.

Il progetto Breakthrough Listen, che fa parte del gruppo Breakthrough Initiatives, ha effettuato la recente rilevazione utilizzando il radiotelescopio Parkes in Australia, soprannominando il segnale BLC1 per "Breakthrough Listen Candidate 1". Recentemente, Space.com ha intervistato il direttore esecutivo di Breakthrough Initiatives, Simon Peter "Pete" Worden sull'argomento.

Tutti coloro che si aspettavano, magari, la notizia del secolo sulla scoperta di una civiltà aliena nel sistema di Proxima Centauri ne rimarranno delusi. Il segnale captato, infatti, è senza alcun dubbio una interferenza rilevata direttamente dalla Terra. "Ora siamo praticamente certi che si tratti di un'interferenza. Non posso entrare nei dettagli", afferma Worden.

"Un team di revisione interno sta esaminando i nostri documenti, uno sull'approccio che abbiamo adottato e l'altro sui dati effettivi raccolti. Quindi li sottoporremo a una rivista. Ma siamo praticamente certi che sia stata un'interferenza", continua l'uomo durante la sua chiacchierata con Space.com. Tuttavia, gli esperti del progetto sembrano essere contenti del fatto che il loro test sia arrivato a un certo livello.

Durante la discussione, si è trovato anche spazio per parlare della probabile presenza di vita su Venere. Secondo Worden, c'è sicuramente qualcosa di molto interessante tra le nuvole del pianeta, ma l'unico modo per scoprirlo è inviando una sonda.

FONTE: space
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