Una nuova tecnica medica usa il veleno degli scorpioni per evidenziare i tumori cerebrali

Una nuova tecnica medica usa il veleno degli scorpioni per evidenziare i tumori cerebrali
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Una nuova tecnica medica per l'imaging dei tumori cerebrali utilizza una forma sintetica del veleno dello scorpione, mostrando risultati promettenti. Questo sistema consente di vedere meglio le escrescenze maligne che spesso sono difficili da eliminare completamente.

Questa nuova tecnica di imaging utilizza una speciale telecamera ad infrarossi ad alta sensibilità, e lavora a stretto contatto con l'agente di imaging tozuleristide o BLZ-100, una versione sintetica di un composto di amminoacidi trovato nel veleno dello scorpione.

Come la forma naturale del composto, la versione sintetica non è tossica e si lega alle cellule tumorali, che grazie ad un colorante fluorescente, si illuminano quando vengono stimolate da un laser all'infrarosso.

L'osservazione di questo fluido da questa speciale telecamera potrebbe consentire ai neurochirurghi di rilevare al meglio i confini tra tumori e tessuto cerebrale sano durante l'intervento chirurgico, migliorando l'opportunità per i medici di rimuovere le cellule tumorali.

"Con questa fluorescenza, si vede il tumore molto più chiaro perché si illumina come un albero di Natale", ha dichiarato Adam Mamelak, autore e investigatore del processo. I gliomi, che compongono il 33% di tutti i tumori cerebrali, si infiltrano nel tessuto cerebrale con strutture simili a tentacoli, e rendono difficile la loro localizzazione.

In genere questi tipi di tumori non rispondono alle terapie tradizionali come la chemioterapia e le radiazioni. La chiave per estendere la sopravvivenza del paziente dipende dalla capacità del chirurgo di rilevare e rimuovere tutte le parti del tumore.

Nella sperimentazione clinica, sono stati osservati 17 pazienti adulti con tumori cerebrali, che hanno ricevuto delle dosi variabili di BLZ-100 prima dell'intervento chirurgico. Dopo l'intervento, i pazienti sono stati monitorati per 30 giorni, qui i ricercatori hanno scoperto che nessuno dei pazienti ha avuto reazioni collaterali al farmaco.

Sono necessari ulteriori studi clinici per valutare ulteriormente la sicurezza del sistema di questo sistema, e la fotocamera utilizzata nello studio deve essere raffinata prima di poter essere utilizzata senza problemi in una sala operatoria. Ma Mamelak ha detto che i risultati degli studi clinici sono promettenti.

La fase successiva di questa ricerca, già in corso, è una sperimentazione clinica che coinvolge tumori cerebrali pediatrici. Questa sperimentazione è stata condotta dai ricercatori del Cedars-Sinai, sponsorizzata da Blaze Bioscience, Inc., ed è comparsa nella rivista Neurosurgery.

"La tecnica in questo studio è molto promettente non solo per i tumori cerebrali, ma per molti altri tipi di cancro in cui abbiamo bisogno di identificare i margini", ha detto Keith L. Black, presidente del Dipartimento di Neurochirurgia del Cedars-Sinai.

Diversi studi stanno cercando un modo per individuare e debellare il cancro, ad esempio il MIT ha sviluppato un'intelligenza artificiale che predice il cancro al seno, e dei ricercatori stanno sperimentando un vaccino che insegna al sistema immunitario a distruggere i tumori.

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