Nuovo Digitale Terrestre: cosa cambia? Scopriamolo nel nostro nuovo video

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Il giro di boa per lo switch-off al nuovo digitale terrestre è arrivato e presto prenderà il via il passaggio su territorio nazionale alla nuova codifica MPEG-4.

A partire dall’8 marzo 2022 inizierà l’attivazione su scala nazionale della nuova codifica per le emittenti televisive. Le modifiche saranno sostanziali e coinvolgeranno più o meno tutti gli utenti.
La grande differenza sarà il posizionamento dei canali con la nuova codifica e in alta definizione nella numerazione tra l’1 e il 9 del telecomando e dal 20 in poi, andando, di fatto, a modificare del tutto la loro ubicazione sul decoder.

Prima, per esempio, per sintonizzarsi sui canali nazionali in alta definizione bisognava portarsi alla numerazione superiore al 500. Ora, invece, partiranno direttamente dall’1. Chi teme che i propri dispositivi non siano pronti per il cambio non dovrà preoccuparsi, perché le trasmissioni saranno garantite per tutti in simulcast, cioè la trasmissione a qualità standard con codifica MPEG-2 continuerà a esserci, però sarà spostata al 500.

In poche parole, ci sarà uno scambio di posizione tra i canali in HD e quelli tradizionali, con i primi che passeranno all’1 e i secondi che andranno dopo 500.

Chi è ancora in dubbio sulla compatibilità di tv o decoder può portarsi avanti e controllare se i canali dopo il 500 sono visibili. Se è così, allora anche dopo l’8 marzo l’unica modifica sarà nel numero del canale, che potrà naturalmente essere personalizzato dall’utente a seconda del dispositivo in uso. Una volta avvenuto il cambio, comunque, potrebbe essere necessario risintonizzare l’apparato per aggiornare la numerazione.

La prima fase del grande percorso di transizione verso il nuovo standard è partita il 20 ottobre 2021, data in cui c’è stato il primo passaggio verso la nuova codifica, il cui impatto però è stato solo parziale e solo adesso i network generalisti passeranno all’alta definizione sulla numerazione principale.

Lo spostamento da MPEG2 a MPEG4 non è, quindi, una reale novità per la televisione italiana ed è possibile che molti utenti non avranno davvero bisogno di cambiare la propria apparecchiatura per continuare a guardare le trasmissioni televisive nazionali.

Se volete sapere tutte le novità, suggeriamo di dare un'occhiata alla lista dei canali passati a MPEG-4 in questa nuova tornata di switch.

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