Un nuovo modello ha previsto gli effetti di una guerra nucleare tra USA e Russia

Un nuovo modello ha previsto gli effetti di una guerra nucleare tra USA e Russia
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Un team di ricercatori della Rutgers University, del National Center for Atmospher Research e dell'Università del Colorado ha sviluppato un nuovo modello climatico che concorda con quello precedente riguardo gli effetti di una potenziale guerra nucleare tra Stati Uniti e Russia.

I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Geophysical Research: Atmospheres e ripropongono il concetto di "inverno nucleare".

Per elaborare il nuovo modello, i ricercatori hanno analizzato un gran numero di variabili, come il numero di bombe, la loro forza, i luoghi in cui potrebbero essere lanciate e e la quantità di fumo generata da ciascuna di esse. Gli studiosi hanno preso in esame lo scenario peggiore, caratterizzato dal lancio di tutte le armi atomiche detenute da entrambi i paesi. In tale situazione, i ricercatori hanno ipotizzato il lancio delle bombe solo sul territorio americano e russo.

Le previsioni non sono ottimistiche: al termine del conflitto nucleare infatti la Terra potrebbe registrare un crollo vertiginoso delle temperature su ampia scala ed una riduzione delle precipitazioni di circa il 30% nei mesi successivi. Ovviamente lo scenario è improbabile, in quanto in caso di guerra nucleare sarebbe alquanto improbabile il mancato coinvolgimento di altri paesi, ecco perchè la situazione reale potrebbe essere radicalmente diversa, in negativo.

In precedenza altri studi avevano previsto l'estinzione per varie specie di esseri viventi.

FONTE: BGR
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