Un nuovo reattore è incredibilmente vicino alla fusione nucleare

Un nuovo reattore è incredibilmente vicino alla fusione nucleare
di

Sembra solo questione di tempo per l'avvento definito della fusione nucleare, grazie soprattutto a progetti come ITER, il più grande reattore a fusione nucleare del mondo, che diventerà operativo a partire dal 2025. Nello stesso anno, inoltre, anche un nuovo dispositivo per la fusione, chiamato SPARC, potrebbe vedere la luce. Il futuro è roseo.

Anche la struttura del Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL) in California, è finalmente vicina a raggiungere la fusione nucleare dopo decenni di esperimenti e numerose sfide. I ricercatori del National Ignition Facility (NIF), infatti, ritengono di essere vicini a un'importante pietra miliare nota come "plasma ardente".

Stiamo parlando di una combustione da fusione sostenuta dal calore della reazione stessa. Questa reazione è davvero particolare: vengono accesi contemporaneamente 200 laser che "sparano" i loro raggi verso una piccola quantità di combustibile nucleare. I laser, però, riscaldano un piccolo contenitore d'oro chiamato "hohlraum".

Questo piccolo contenitore, grande all'incirca quanto la gomma di una matita, emette dei raggi X destinati ad accendere la fusione, riscaldando la capsula del carburante al suo centro a decine di milioni di gradi e comprimendola a miliardi di atmosfere. I ricercatori cercano da anni un nuovo metodo per riuscire nella loro impresa. Anche questo nuovo traguardo del "plasma ardente" richiederà anni per essere perfezionato.

Siamo fiduciosi: la fusione nucleare è solo questione di tempo.

Quanto è interessante?
8