NVIDIA investe nei wafer a 5 nm di TSMC per le RTX 40: rivoluzione nel mondo delle GPU?

NVIDIA investe nei wafer a 5 nm di TSMC per le RTX 40: rivoluzione nel mondo delle GPU?
di

Le GPU NVIDIA della Serie 40 saranno presentate nel 2022 inoltrato, benché alcuni miner sembrano essere già entrati in possesso di una RTX 4090 Ti. Oggi, grazie a un report pubblicato dal portale WCCFTech, scopriamo alcuni interessanti retroscena sulla catena produttiva della prossima generazione di schede grafiche di NVIDIA.

In particolare, secondo quanto riportato da sito web specializzato in tecnologia per PC, NVIDIA avrebbe speso miliardi di dollari per i wafer next-gen di TSMC. In particolare, le spese della compagnia di Santa Clara sarebbero state effettuate per assicurarsi forniture prioritarie dei wafer di TSMC, che utilizzano il nodo produttivo a 5 nm, il quale verrà implementato per la prima volta proprio sulle GPU Ada Lovelace di NVIDIA.

L'investimento di NVIDIA sarebbe da ricondurre al tentativo di ottenere scorte dei wafer da 5 nm più rapidamente di AMD, che si rifornisce anch'essa da TSMC per le proprie GPU e che così potrebbe trovarsi, complice anche la crisi generalizzata dei semiconduttori, in uno stato di mancanza di componenti per le proprie schede grafiche, cedendo quote di mercato a NVIDIA o alle nuove GPU di Intel. Questa mossa di NVIDIA potrebbe anche aver spinto AMD a guardare a Samsung per la produzione dei chip utilizzati nelle sue CPU e GPU a partire dal 2023.

WCCFTech cita come fonte il portale taiwanese MyDrivers, secondo cui NVIDIA ha pagato in anticipo 1.64 miliardi di Dollari a TSMC nel terzo trimestre del 2021, insieme ad altri 1.79 miliardi di Dollari nel trimestre successivo. La maggior parte di questo deposito sarà spesa proprio nei wafer a 5 nm per le prossime GPU dell'azienda, mentre altre compagnie, come AMD, hanno fornito a TSMC dei pagamenti anticipati di dimensioni decisamente più contenute.

La corsa di NVIDIA ai wafer a 5 nm è giustificata dai miglioramenti alle prestazioni delle GPU che essi garantiscono: stando agli ultimi rumor, infatti, la serie RTX 40 di NVIDIA dovrebbe avere una compute performance tra gli 85 e i 92 TFLOPs, più del doppio dei 36 TFLOPs raggiunti dalla RTX 3090. Le GPU Ampere avevano a loro volta aumentato del 150% il compute power totale delle schede della serie 20, passando dai 13 TFLOPs della RTX 2080 Ti ai 36 della RTX 3090: dunque, il miglioramento di prestazioni garantito dai nuovi wafer potrebbe fare davvero la differenza tra le GPU di nuova e di "vecchia" generazione.

FONTE: WCCFTech
Quanto è interessante?
4