NVIDIA produrrà tre GPU IA solo per la Cina: così aggirerà le sanzioni USA

NVIDIA produrrà tre GPU IA solo per la Cina: così aggirerà le sanzioni USA
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Che NVIDIA stia dominando il mercato IA è un dato di fatto. Tuttavia, il Team Verde sembra faticare sempre più a tenersi in testa al settore dei chip per l'IA, un po' per via dell'ingresso di competitor come AMD, Intel, OpenAI e Microsoft nel settore delle GPU per l'Intelligenza Artificiale, e un po' per le ingerenze politiche di Washington.

In effetti, il botta-e-risposta tra NVIDIA e la Casa Bianca su un eventuale blocco delle esportazioni di GPU per l'IA verso la Cina è stato uno dei temi caldi nel settore dell'hi-tech per i mesi di settembre e ottobre. In soldoni, la questione è molto semplice: Washington teme che Pechino possa superare gli Stati Uniti in termini di sviluppo dell'Intelligenza Artificiale, perciò vuole limitare i progressi cinesi con un ban sulle vendite di schede video occidentali alla Cina.

Il problema è che il grosso di queste GPU viene realizzato da NVIDIA: non è dunque un caso che proprio NVIDIA abbia criticato le sanzioni americane contro Pechino nelle scorse settimane, arrivando a minacciare di spostare parte della propria produzione di schede video proprio in Cina, in modo da aggirare il ban degli Stati Uniti. Già ora, in realtà, NVIDIA produce i chip A800 e H800, unicamente destinati al mercato cinese, per questo preciso fine: si tratta di GPU per l'IA che vanno a ruba in Cina, ma che sono anche meno performanti dei chip A100 e H100 destinati al mercato occidentale.

Ebbene, la nuova ondata di sanzioni USA - che tra le altre schede ha colpito anche la GeForce RTX 4090 di NVIDIA - ha spinto il colosso di Santa Clara a prendere nuove contromisure: stando a quanto riportano Reuters e il Wall Street Journal, infatti, NVIDIA produrrà tre GPU per l'IA esclusive per la Cina, seguendo quanto già fatto con i chip A800 e H800 ma adottando delle architetture e delle specifiche che non rischiano di violare le sanzioni americane.

Al momento, infatti, le vendite di chip A800 e H800 alla Cina sono proibite a causa di una revisione più dura delle limitazioni imposte da Washington. Per questo, NVIDIA sta sviluppando le GPU HGX H20, L20 e L2 per aggirare nuovamente i blocchi americani. Del terzetto, la scheda H20 sarà la più potente, pur rimanendo al di sotto dei limiti di performance stabiliti dalla Casa Bianca. Ciò significa anche che le aziende cinesi dovranno acquistare un numero maggiore di GPU NVIDIA se vorranno ottenere le medesime performance di un chip A800 o H800.

Intanto, però, la Cina risponde a Washington: mentre i primi test dell'IA di Baidu, Ernie, vanno alla grande, sembra che Huawei, Baidu, Xiaomi e OPPO stiano collaborando ad un hardware "cinese" per l'Intelligenza Artificiale, slegandosi proprio dalla dipendenza commerciale da NVIDIA. Un evento che potrebbe rivelarsi tragico per il Team Verde, che finora ha fatto affari d'oro nel settore IA cinese.