Nvidia RTX ci porta sulla Luna grazie all'utilizzo dell'IA

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Oltre a lanciare i nuovi laptop RTX Studio, insieme ai driver con il supporto alla profondità di colore a 30 bit, al SIGGRAPH Nvidia ha svelato parte dei lavori svolti dai suoi team di ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale, della realtà aumentata e della computer grafica.

Già in precedenza, per il 50° anniversario dell’allunaggio, Nvidia aveva mostrato come la tecnologia RTX può essere utilizzata nel migliorare la qualità delle immagini, in particolare relativamente alle foto scattate sulla Luna da Armstrong e compagni.

Al SIGGRAPH l’azienda californiana ha fatto un ulteriore passo mostrando un breve filmato in cui, grazie agli algoritmi e alla potenza del ray tracing, è possibile sovrapporre la propria immagine a quella degli astronauti sbarcati sul nostro satellite.

“Quello che stiamo facendo è usare l’IA per puntare una fotocamera e catturare le persone nei loro abiti abituali, facendo una stima del loro modello 3D” ha spiegato Rob Estes di Nvidia TKTK. “Sappiamo localizzarli nello spazio tridimensionale e sappiamo come si muovono i loro arti, quindi utilizzando il ray tracing possiamo inserirli nella scena come se fossero gli astronauti”.

A Hollywood e nel campo degli effetti speciali conoscono bene queste tecniche: Nvidia però fa un passo in avanti e rende possibile utilizzare questa tecnologia senza l’utilizzo di attrezzature particolari e attori professionisti, rendendola di fatto, accessibile ovunque e a tutti.

“Avremo un mock-up della superfice lunare e del lander e saremo in grado di far vedere a tutti come sarebbe essere sulla Luna” ha affermato Estes. “Questa è una ricerca all’avanguardia e i suoi benefici non aiutano solo i tecnici di Hollywood ma anche i designer e i ricercatori”.

L’obbiettivo finale è quello di utilizzare questo tipo di tecnologia anche a beneficio dei videogiochi per rendere più nitide e realistiche le immagini in “augmented-reality” (AR), con una risoluzione migliore e a parità di potenza grafica. Invece di effettuare il rendering sull’intera immagine, grazie a all’IA e al ray tracing, si possono concentrare gli sforzi sulla porzione più significativa della scena: in questo modo vengono elaborati solo i dettagli principali consentendo alla GPU di risparmiare potenza ed energia.

Nvidia già in precedenza aveva presentato i risultati dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale con GauGAN, rielaborando linee astratte disegnate dagli utenti a lasciando all’IA il lavoro di applicare texture che simulano i grandi artisti del passato.

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