NVIDIA: le schede video CMP potrebbero andare direttamente a una società di mining

NVIDIA: le schede video CMP potrebbero andare direttamente a una società di mining
di

Dopo aver visto la prima CMP-30HX in vendita in uno store arabo, torniamo a parlare delle GPU messe a punto da NVIDIA per il mining per cercare di limitare l'adozione di schede video da gaming a questo scopo.

Le critiche mosse a questa linea di GPU sono state tante, eppure sembra che NVIDIA avrebbe stretto già i primi accordi di fornitura con la Hut 8 Corp, una società di mining che si rifornirà dunque direttamente dal team verde per ottenere una quantità incredibile di schede video CMP, pari a 30 milioni di dollari. NVIDIA inizierà a spedire le prime CMP a maggio 2021 e Hut 8 inizierà l'implementazione in estate.

La Hut 8 è una delle società di mining più anziane del panorama Bitcoin, oltre a essere anche una delle più grandi e questo ordinativo di schede CMP dovrebbe consentire alla società di espandersi ulteriormente, oltre a permetterle di affermarsi anche nel mining di altre valute.

Passando ai numeri, esorbitanti, il potenziale di calcolo dell'ordinativo fatto da Hut 8 sarebbe quantificabile in 1600 Gigahash al secondo. Per intenderci, si tratterebbe dell'equivalente di 13.333 RTX 3090 da 120 MH/s ciascuna.

Hut 8 e il suo CEO, Jaime Leverton, non hanno ancora svelato quali e quante GPU avrebbero ordinato da NVIDIA, perciò non sappiamo se si tratterà delle serie minori, dalla 30HX alla 50HX, oppure delle top di gamma, o ancora delle misteriose CMP-220HX basate sulla A100.

FONTE: WCCFTECH
Quanto è interessante?
2