Offendere su Facebook è diffamazione aggravata, lo conferma la Cassazione

di

La quinta corte della Cassazione Penale, lo scorso 1 Marzo 2016 ha stabilito che le offese su Facebook sono punibili con il reato di diffamazione aggravata, confermando le precedenti pronunce giurisprudenziali.

Nella sentenza si legge che "anche la diffusione di un messaggio con le modalità consentite dall’utilizzo per questo di una bacheca Facebook, ha potenzialmente la capacità di raggiungere un numero indeterminato di persone, sia perché, per comune esperienza, bacheche di tal natura racchiudono un numero apprezzabile di persone (senza le quali la bacheca Facebook non avrebbe senso) sia perché l’utilizzo di Facebook integra una delle modalità con le quali gruppi di soggetti socializzano le rispettive esperienze di vita, valorizzando in primo luogo il rapporto interpersonale, che, proprio per il mezzo utilizzato, assume il profilo di del rapporto interpersonale allargato ad un gruppo indeterminato di aderenti al fine di una costante socializzazione" in quanto Facebook è ormai visto dalla legge come una sorta di piazza virtuale sottoposta a tutte le leggi ordinarie.

Quanto è interessante?
0