Oggi è la Giornata Mondiale del Parkinson: scopriamo i personaggi famosi che ne soffrono

Oggi è la Giornata Mondiale del Parkinson: scopriamo i personaggi famosi che ne soffrono
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Ogni 11 aprile dell'anno ricorre un evento piuttosto importante, soprattutto per quanto riguarda la medicina e la nostra salute: stiamo parlando della Giornata Mondiale della Malattia di Parkinson, un disturbo neurologico dalle cause ancora non del tutto chiare, ma che colpisce moltissime persone ogni anno.

Malattia di Parkinson, morbo di Parkinson, o più semplicemente "Parkinson" è un disturbo neurologico piuttosto grave, che colpisce oltre 5 milioni di persone nel mondo dai 60 anni in poi, anche se le prove sperimentali stanno dimostrando che l'età minima sta spaventosamente diminuendo, arrivando con soggetti fortemente debilitati già intorno ai 40-45 anni.

I sintomi della malattia sono ben noti: tremori, rigidità complessiva, lentezza nei movimenti e difficoltà nel parlare. In stadi più avanzati possono insorgere problemi cognitivi più gravi, come la demenza. Se volete approfondire di più l'argomento in questa importante giornata di sensibilizzazione vi lasciamo al nostro speciale sulla malattia di Parkinson.

Una malattia non comune ma neanche rarissima, che molto spesso si è manifestata anche in personaggi famosi e di spettacolo, con spesso conseguenze gravi per le carriere dei diretti interessati, ma a volte ci sono stati anche dei risvolti inaspettati.

Il caso più noto, probabilmente, è quello dell'attore Michael J. Fox, protagonista dell'indimenticabile trilogia di Ritorno al Futuro. Da quando gli è stata diagnosticata la malattia (e con il sopraggiungere di sintomi chiari), la vita dell'attore è cambiata, riuscendo però a trasformare la sua condizione in un "pregio".

Michael J. Fox ha innanzitutto creato una delle associazioni più prolifiche nella ricerca contro il Parkinson, ed è riuscito a girare la serie "The Michael J. Fox Shows" in cui - interpretando un giornalista affetto dallo stesso disturbo - ha raccontato la vita di tutti giorni e di come si può convivere con la malattia.

Un altro importante artista ha di recente affermato di avere il Parkinson, e stiamo parlando del cantante Ozzy Osbourne. La sua dichiarazione è arrivata nel corso del 2020, dopo una lunga serie di sfortunati incidenti (apparentemente non connessi alla malattia, ma che hanno inciso in modo negativo sulla sua carriera). Fortunatamente, il morbo ha preso il caro Ozzy in forma "non aggressiva".

Il Parkinson ha portato via - sempre nel funesto 2020 - il carissimo e amato attore britannico Ian Holm, conosciuto per il suo ruolo di Bilbo ne "Il Signore Degli Anelli" di Peter Jackson, ma anche per aver impersonato il sintetico Ash di "Alien" di Ridley Scott, e l'inquietante Dr. William Gull di "La Vera storia di Jack lo Squartatore". Negli ultimi anni di vita Holm era stato costretto ad usare la sedia a rotelle a causa del Morbo.

I nomi sono tantissimi e vi abbiamo citato solo qualche esempio, ma sono ancor di più le persone che decidono di tenere per sé il proprio malessere (gente "comune" o famosa che sia), i quali affrontano le sfide in maniera privata ma con un grandissimo coraggio. A tutti questi noi mandiamo i nostri cari auguri di guarigione.

Per sapere di più, qui la pagina ufficiale della Parkinson's Foundation.

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Oggi è la Giornata Mondiale del Parkinson: scopriamo i personaggi famosi che ne soffrono