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Nel contesto della prima giornata degli Inno Day 2021 di OPPO, una due giorni dedicata al mondo tech che si sta svolgendo in quel di Shenzen (Cina), sono stati annunciati i primi prodotti intriganti legati alla kermesse: OPPO Air Glass e MariSilicon X.

Si tratta, nel primo caso, di occhiali che lo stesso produttore definisce per l'aR (realtà assistita) e per l'XR (realtà estesa). In parole povere, OPPO sembra voler distinguere il suo prodotto dagli altri anche utilizzando termini diversi nella descrizione. D'altronde, si tratta effettivamente di un prodotto un po' diverso dal solito, che mira all'utilizzo di un design futuristico. Quest'ultimo è ispirato alle ali delle cicale e dispone di una touchbar che cerca di portare alla mente delle piume.

Lo sappiamo: qualcuno tra di voi si starà sicuramente chiedendo cosa significa tutto ciò all'atto pratico. Essenzialmente, l'utente può vedere le informazioni chiave mediante il display, come se si trattasse di una sorta di "estensione" della sua vista. L'accoppiata Microproiettore Spark (che ha dimensioni simili a quelle di un chicco di caffè) e Micro LED che OPPO definisce "all'avanguardia" rappresenta il perno su cui si basa l'esperienza.

A proposito di quest'ultima, adottando uno schermo a guida d'onda ottica a diffrazione su misura, il produttore è riuscito a integrare due modalità di visualizzazione, ovvero scala di grigi a 16 livelli e 256 livelli. Pensate che si può arrivare fino a 1400 nits in termini di luminosità media, mirando a consentire all'utente un'ottima visualizzazione un po' in tutti i contesti. Ma per chi ha problemi di miopia e simili? OPPO ha pensato anche a questo, mediante una montatura nera "full-frame", che si affianca in termini di possibilità di scelta a quella argentata "half-frame".

La comodità è poi garantita anche da un peso di circa 30g: sì, la cornice "ospita" un Qualcomm Snapdragon Wear 4100. Inoltre, nel caso ve lo stiate chiedendo, il proiettore è dotato di un involucro di metallo CNC con un modulo di lenti in vetro, in modo da fornire una migliore stabilità e dissipazione del calore. Come si gestiscono gli occhiali? Tramite la Smart Glass App, disponibile per lo smartwatch OPPO Watch 2 o per un qualsiasi smartphone OPPO che disponga della ColorOS 11 o delle versioni successive del software.

Per quel che concerne l'interazione con gli OPPO Air Glass, ci sono quattro possibilità: tocco, voce, movimenti della mano e movimenti della testa. Una volta abbinato un dispositivo agli occhiali, si possono utilizzare i movimenti della mano per effettuare operazioni come una conferma relativa alle schede delle applicazioni. Un movimento della testa può invece aprire o chiudere le notifiche.

A questo punto, vi starete chiedendo quali sono le app disponibili per gli occhiali. In questo contesto, OPPO ha affermato che il prodotto garantirà un'ampia possibilità di scelta per quel che riguarda il software installabile, nonché che includerà ovviamente le app sviluppate internamente. Tra queste ultime troviamo Meteo, Calendario, Salute, Traduzione, Navigazione e Teleprompter (garantisce una visualizzazione adattiva del testo in modo da facilitare presentazioni di lavoro o simili).

Interessante la funzionalità di traduzione "istantanea", anche se per il momento le lingue supportate non sono poi molte. C'è poi una collaborazione con Baidu, noto motore di ricerca cinese, per ricevere indicazioni mentre si sta viaggiando. In ogni caso, c'è da dire che per il momento alcune feature sembrano strizzare l'occhio alla Cina.

Il motivo c'è: l'azienda sta tenendo l'Inno Day 2021 in Cina e per il momento la disponibilità è confermata solamente per il mercato cinese continentale. Il lancio del dispositivo in questo contesto è previsto per il primo trimestre del 2022 nelle colorazioni nero o bianco, insieme a due accessori personalizzati per la montatura. Gli OPPO Air Glass arriveranno da noi? Staremo a vedere.

In ogni caso, durante l'evento, che come avrete ben compreso si focalizza sull'innovazione e sul dimostrare i passi in avanti svolti in ambito tech, è stato annunciato anche MariSilicon X, ovvero un NPU proprietario per l'imaging a 6nm. Arriverà nel primo trimestre del 2022 con la serie OPPO Find X e dimostra ancora una volta l'attenzione del produttore al comparto fotografico.

Le parole chiave in questo contesto sono efficienza energetica, elaborazione RAW in tempo reale, modalità avanzata RGBW Pro e registrazione notturna di video 4K AI HDR. Per supportare gli algoritmi AI, l'NPU può offrire 18 trilioni di operazioni al secondo (TOPS). Per intenderci, in termini di riduzione del rumore, si arriva a tempi fino a 20 volte più rapidi rispetto a OPPO Find X3 Pro. Insomma, l'innovazione non manca di certo anche in questo campo.

In ogni caso, in questa sede abbiamo semplicemente effettuato un "riassunto" di quanto annunciato, ma per maggiori dettagli potreste voler dare un'occhiata alla replica della conferenza presente sul canale YouTube di OPPO.

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OPPO svela Air Glass e MariSilicon X: occhiali aR e NPU per l'imaging a 6nm