Gli orangotanghi in cattività hanno "inventato" un modo di comunicare unico

Gli orangotanghi in cattività hanno 'inventato' un modo di comunicare unico
di

Secondo un nuovo studio, che deve essere ancora sottoposto a revisione paritaria, gli oranghi in cattività degli zoo potrebbero aver adattato alcune azioni uniche come mezzo di comunicazione; comportamenti che non sembrano esistere in natura.

Per scoprire se i primati fossero capaci di produttività in linguistica, degli esperti si sono rivolti agli esemplari degli zoo, in cattività, per osservare la differenza di comunicazione tra questi animali dalle loro controparti selvagge. Un orangotango in cattività ha alcuni vantaggi non indifferenti: come l'assenza di predatori e del cibo garantito.

Con questo in mente, studiare il loro uso degli strumenti comunicativi è un'idea interessante in quanto le loro discussioni saranno totalmente differenti da quelle delle loro controparti "selvagge"; gli orangotanghi in natura, ad esempio, si avvisano tra di loro quando si trovano vicino a un pericolo o a qualcosa di minaccioso.

Senza contare che, inoltre, gli oranghi selvatici sono creature piuttosto solitarie mentre negli zoo sono costretti a stare molto vicini l'uno all'altro, quindi le opportunità per lo scambio di segnali sono molto più frequenti (fanno amicizia anche con gli altri animali). Gli esperti hanno esaminato 8.000 esempi di comunicazioni non vocali da 30 individui in cinque zoo e 41 oranghi selvatici delle foreste del Borneo e di Sumatra.

Il team è stato in grado di individuare comportamenti esclusivi da parte dei due gruppi. Gli oranghi in cattività praticavano più gesti ed espressioni facciali rispetto alle loro controparti selvatiche, con diversi segnali unici motivati dal gioco o dal cibo.

"Concludiamo così che gli oranghi, quando esposti a uno stile di vita più socievole e terrestre, hanno la plasticità comportamentale per inventare nuovi comportamenti comunicativi che sono altamente specifici dal punto di vista funzionale", hanno scritto gli autori dell'articolo. "Questa capacità produttiva delle grandi scimmie è un prerequisito fondamentale per l'evoluzione del linguaggio e sembra essere ancestrale nella stirpe degli ominidi."

FONTE: iflscience
Quanto è interessante?
5