L'oro può curare le malattie cardiache? Scopriamolo in questo nuovo studio

L'oro può curare le malattie cardiache? Scopriamolo in questo nuovo studio
di

Una ricerca all'avanguardia, sviluppata da scienziati canadesi, suggerisce che l'impiego di minuscole particelle d'oro e peptidi, su un cuore danneggiato, potrebbe potenzialmente fornire una riparazione efficace del tessuto compromesso garantendo un approccio minimamente invasivo.

Il team, guidato dai professori associati Emilio Alarcon ed Erik Suuronen della Facoltà di Medicina dell'Università di Ottawa, suggerisce come la tecnologia spray da loro realizzata utilizzi nanoparticelle personalizzate di uno dei metalli più preziosi del mondo, offrendo un enorme potenziale terapeutico.

Potrebbe infatti potenzialmente aiutare a salvare molte vite, contrastando efficacemente le malattie cardiovascolari che sono la principale causa di morte a livello globale, con circa 18 milioni di vittime ogni anno.

Il prof. Alarcon ed il suo team di colleghi, in un articolo pubblicato su ACS Nano, prevedono che questo approccio potrebbe un giorno essere utilizzato in combinazione con i tradizionali interventi chirurgici di bypass coronarico, il più comune intervento chirurgico al cuore.

La terapia testata dai ricercatori utilizza concentrazioni molto basse di particelle d'oro, modificate con peptidi creati in laboratorio, che vengono poi distribuite in modo uniforme sulla superficie di un cuore in pochi secondi, attraverso un apparato di nebulizzazione miniaturizzato.

Le nanoparticelle d'oro sono note in campo scientifico da molti anni, hanno infatti proprietà molto particolari e sono altamente reattive chimicamente. Per diverso tempo, grazie alle loro dimensioni così piccole da non essere rilevabili dall'occhio umano, i ricercatori le hanno impiegate in una gamma così ampia di tecnologie che è diventata un'area di ricerca di intenso interesse.

Nel caso medico specifico, la ricerca ha scoperto che la terapia spray non solo ha comportato un aumento della funzionalità cardiaca e della conduttività elettrica del cuore, ma che non vi era alcuna infiltrazione d'organo fuori bersaglio da parte delle minuscole particelle d'oro.

Il prof. Alarcon, della Facoltà di Medicina ed Immunologia e Direttore del Laboratorio di Chimica e Ingegneria dei Bio-nanomateriali presso l'Università dell'Ottawa Heart Institute, ha affermato: "Questa è la bellezza di questo approccio. Spruzzi, aspetti un paio di settimane e poi controlli che i pazienti stiano bene. Facile e veloce".

I dati suggeriscono che l'azione terapeutica dello spray d'oro nanoterapeutico è altamente efficace, garantendo inoltre una somministrazione molto più semplice di altri approcci rigenerativi per il trattamento di un cuore infartuato.

Per convalidare gli entusiasmanti risultati ottenuti in laboratorio, il team sta ora cercando di adattare questa tecnologia a procedure minimamente invasive per accelerare i test su modelli animali di grandi dimensioni, ed in seguito sugli umani.

A proposito di cuore, sapete perché i muscoli del cuore non si stancano come gli altri? Basterebbero solo 15 minuti di un particolare esercizio per migliorare la salute del cuore.

FONTE: Pubs Acs
Quanto è interessante?
2
L'oro può curare le malattie cardiache? Scopriamolo in questo nuovo studio