di

Il 14 novembre, la navicella spaziale OSIRIS-REx della NASA ha esteso per la prima volta nello spazio il suo braccio di campionamento robotico. Questo evento è l'evento chiave per il prosieguo della missione: Raccogliere un campione dall'asteroide Bennu.

Il braccio, più formalmente conosciuto come "meccanismo di acquisizione del campione Touch-and-Go" (TAGSAM), è estremamente complesso: Gli ingegneri della Lockheed Martin inviano i comandi al velivolo per muovere il braccio, capace di eseguire una ampia gamma di movimenti.

Questa estensione tanto attesa, che è stata confermata dai dati di telemetria e dalle immagini catturate dalla fotocamera SamCam, dimostra che la testa del TAGSAM è pronta per raccogliere un campione di suolo e roccia (chiamata regolite) dalla superficie di Bennu. "L'operazione di "stiramento" eseguita da TAGSAM è un traguardo importante, poiché l'obiettivo principale della missione OSIRIS-REx è di restituire un campione di Bennu sulla Terra", spiega Dante Lauretta, ricercatore principale di OSIRIS-REx presso l'Università dell'Arizona, a Tucson. "Questo test superato con successo dimostra che, quando sarà il momento, TAGSAM sarà in grado di raggiungere e congiungersi con l'asteroide".

La progettazione ha richiesto molto tempo: Gli ingegneri della Lockheed Martin hanno trascorso più di un decennio a progettare, costruire e collaudare TAGSAM. Ma che caratteristiche ha questo braccio? E' lungo 3,3 metri, con tre giunzioni articolate, una testa per l'analisi del suolo rotonda e posizionata all'estremità del braccio.

Il veicolo spaziale aprirà di nuovo il braccio TAGSAM a metà del 2020, lentamente discenderà sulla superficie di Bennu e toccherà brevemente l'asteroide con la testa del campionatore. Una raffica di gas azoto farà risalire della regolite, che verrà catturata nella dal TAGSAM. La sequenza di "aggancio" richiederà circa cinque secondi, dopodiché la navicella eseguirà piccole manovre per allontanarsi con cautela da Bennu. Successivamente, SamCam verificherà la testa del campionatore, anche se sarà attiva durante tutte le fasi di interesse, permettendo agli ingegneri sulla Terra di verificare che effettivamente il braccio abbia raccolto almeno 60 grammi di regolite.

OSIRIS-REx raggiungerà Bennu il 3 dicembre. Dopo averlo raggiunto, trascorrerà quasi un anno esaminando l'asteroide in modo che il team della missione possa selezionare un luogo che sia sicuro e scientificamente interessante per la raccolta del campione.

FONTE: nasa
Quanto è interessante?
7

Acquista il puzzle 3D della Stazione Spaziale Internazionale su Amazon.it e divertiti a costruire il modellino della ISS!