Paura negli USA: una malattia misteriosa si sta diffondendo nei cani

Paura negli USA: una malattia misteriosa si sta diffondendo nei cani
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Negli Stati Uniti, un'ondata di preoccupazione si sta diffondendo tra i proprietari di cani a causa di una misteriosa infezione respiratoria che sta colpendo i loro amati animali. Da metà agosto, l'Oregon Department of Agriculture (ODA) ha ricevuto oltre 200 segnalazioni di casi da veterinari, e la malattia è stata rilevata in molti stati.

Questa malattia sembra provocare sintomi simili alla tosse del canile, come scarico nasale, febbre, letargia, perdita di appetito o tosse, ma dura molto più a lungo del normale, persistendo tra le sei e le otto settimane. In alcuni casi estremi, la malattia è progredita fino a polmonite acuta, portando anche alla morte.

Il mistero si infittisce dato che non è ancora chiaro se tutti i casi segnalati in tutto il paese siano causati dallo stesso patogeno contagioso, e se questo sia un virus o un batterio. Gli antibiotici sembrano avere un'efficacia limitata contro questa malattia, suggerendo la possibilità che, se si tratta di un batterio, questo possa aver mutato in modo da resistere agli antibiotici comuni. Secondo l'ODA, la natura virale sembra essere la più probabile, ma i test diagnostici respiratori comuni hanno dato esiti per lo più negativi.

Le infezioni respiratorie canine possono essere causate da almeno nove diversi batteri e virus. Tuttavia, l'ODA consiglia ai proprietari di cani di adottare una posizione di cautela piuttosto che di allarme. La maggior parte dei cani sani e completamente vaccinati sta sperimentando sintomi lievi e si sta riprendendo bene. Per proteggere i propri animali, si consiglia di evitare raduni di cani, come parchi per cani, addestramento di gruppo o strutture di pensione, e di tenere i cani lontani dalle ciotole d'acqua comuni in caffè, parchi, negozi o ristoranti.

I ricercatori stanno lavorando intensamente per comprendere meglio questa malattia, esaminando campioni da tutto il paese per determinare se questi casi hanno la stessa origine. Se la malattia è effettivamente causata da un patogeno, è probabile che sia stato presente per un po' di tempo, con un'eventuale mutazione genetica che ha aumentato la virulenza del microbo tra i cani (le mutazioni, però, non sono sempre negative).