PayPal diventa sempre più una banca: al via il lancio di servizi bancari tradizionali

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PayPal, da semplice intermediario, sta diventando sempre più un servizio di home banking. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, infatti, la società di Peter Thiel sarebbe in procinto di lanciare servizi bancari più tradizionali per i clienti, tra cui carte di debito compatibili con ATM, accredito di stipendi ed assicurazioni.

Almeno inizialmente però i rumor si riferiscono esclusivamente agli Stati Uniti, ma non è escluso che in futuro gli stessi servizi possano vedere la luce anche altrove.

Secondo il Wall Street Journal, però, la società si sta muovendo in questo modo collaborando tranquillamente con diverse piccole banche che possono fornire tali servizi. Ciò vuol dire che, di fatto, non è PayPal a gestire questi servizi, ma ad esempio una banca del Delaware che gestisce le carte di debito, una banca in Georgia che si occupa degli assegni ed una banca nello Utah che offre prestiti a clienti e piccole imprese.

Fino ad ora, PayPal ha offerto queste funzionalità ad un gruppo ristretto di clienti. A quanto pare, però, non vi sarebbe alcuna commissione mensile o saldo minimo per poterli utilizzare, ma gli utenti ovviamente dovranno pagare le tariffe ATM per l'utilizzo degli sportelli non presenti nella rete di PayPal, a cui si aggiunge una commissione dell'1 per cento per qualsiasi assegno depositato tramite il sistema presente su smartphone.

Secondo Bill Ready il COO di Paypal, la società non sta cercando in alcun modo di sostituire le banche tradizionali con un nuovo servizio. Al contrario, vuole offrire delle opzioni bancarie ai clienti che in genere non sono stati in grado di accedervi, un aspetto che la compagnia considera centrale nell'economia digitale moderna. Secondo Ready, per coloro che hanno già un conto bancario collegato all'account PayPal, questi "non sono servizi che fanno per voi".

FONTE: The Verge
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