Ecco il pennacchio vulcanico più alto mai registrato: Il video è sbalorditivo

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Recentemente, i ricercatori del Dipartimento di Fisica e RAL Space dell'Università di Oxford, hanno confermato che l'eruzione del vulcano Hunga Tonga-Hunga Ha'apai ha prodotto il pennacchio più alto mai registrato dall'uomo. Vediamo insieme la colossale eruzione in un video sbalorditivo e proviamo insieme un semplice "esperimento" ottico.

Innanzitutto dobbiamo sottolineare come sia impossibile non ricordare l'evento del Tonga quando, il 15 gennaio 2022, l'Hunga Tonga – Hunga Haʻapai, un vulcano sottomarino nell'arcipelago tongano nell'Oceano Pacifico meridionale, ha dato segno di sé in maniera estremamente violenta, con una eruzione 500 volte più potente di una bomba atomica.

L'esplosione, infatti, è stata una delle più potenti mai osservate, inviando onde d'urto in tutto il globo ed innescando tsunami devastanti che hanno causato enormi problematiche a migliaia di persone. Un'imponente colonna di acqua e cenere è stata inoltre espulsa nell'atmosfera ma, fino ad ora, gli scienziati non avevano ancora trovato un modo accurato per misurarne l'effettiva altezza.

Di solito, questo dato può essere stimato misurando la temperatura atmosferica registrata dai satelliti ad infrarossi e confrontandola con un profilo di temperatura verticale di riferimento. Questo perché nella troposfera, il primo e più basso strato della nostra atmosfera, la temperatura diminuisce con l'altezza.

Se però, l'eruzione è così intensa da far attraversare al pennacchio lo strato successivo dell'atmosfera, cioè la stratosfera, questo metodo diventa dubbio, poiché la temperatura ricomincia ad aumentare più si va in alto, a causa dello strato di ozono che assorbe la radiazione ultravioletta solare.

Per ovviare a questo problema, i ricercatori hanno quindi utilizzato un nuovo metodo basato su un fenomeno chiamato "effetto parallasse". L'apparente differenza nella posizione di un oggetto se visto da più linee di visione.

Un semplicissimo metodo per capire in cosa consiste questo "effetto" è possibile eseguirlo anche a casa: Tenete il pollice sollevato davanti a voi. Ora chiudete prima l'occhio destro. Chiudete quindi solo l'occhio sinistro. Noterete come il pollice sembrerà spostarsi leggermente sullo sfondo. Bene, misurando questo apparente cambiamento di posizione e combinandolo con la distanza nota dei due occhi, è possibile calcolare la distanza dal pollice.

Tornando quindi al vulcano Tonga, la sua posizione è monitorata da tre satelliti meteorologici geostazionari, quindi i ricercatori sono stati in grado di applicare l'effetto di parallasse alle immagini aeree catturate. Infatti, durante l'eruzione stessa, i satelliti hanno registrato immagini ogni 10 minuti, consentendo così di documentare i rapidi cambiamenti nella traiettoria del pennacchio.

I risultati ottenuti, pubblicati sulla rivista Science, hanno quindi dimostrato come il pennacchio abbia raggiunto un'altitudine di 57 chilometri nella sua massima estensione. Il dato più elevato mai registrato dall'uomo. Segno dell'incredibile potenza dell'eruzione vulcanica, che ha anche iniettato materiale direttamente nella mesosfera attraverso la stratosfera.

Il dott. Simon Proud, dell' Università di Oxford ed autore principale dello studio, ha affermato entusiasta: "È un risultato straordinario poiché non abbiamo mai visto prima una nuvola di alcun tipo così alta. Merito anche della tecnologia. Indubbiamente una raccolta di dati simili non l'avremmo avuta una decina di anni fa".

FONTE: Science
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