Perché esistono diversi gruppi sanguigni? Ecco Il "superpotere" del gruppo 0

Perché esistono diversi gruppi sanguigni? Ecco Il 'superpotere' del gruppo 0
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Il ricircolo di nutrienti nell’organismo è permesso dall’afflusso di sangue nel sistema circolatorio. Per quanto possa sembrare assodata l’importanza vitale che tale materia assolve nel nostro corpo, spesso dimentichiamo quanto sia varia nel pull genetico umano. Ma perché esistono così tanti gruppi sanguigni diversi?

Il gruppo sanguigno è una caratteristica morfo-funzionale dei globuli rossi, a carattere ereditario, che differisce a seconda dell’individuo. La conoscenza di tale parametro diviene fondamentale in caso di necessità mediche, per contrastare gli effetti potenzialmente nefasti di trasfusioni di sangue non compatibile con il proprio gruppo.

In natura i gruppi sanguigni si suddividono in 4 tipologie, ovvero A, B, AB e 0. Tali gruppi si diversificano in base al tipo di antigene presente sulla superficie dei globuli rossi, di modo che il gruppo A avrà antigeni-A e così via, fino ad arrivare al gruppo 0 che non presenta antigeni sugli eritrociti.

Secondo la dott.ssa Claudia Cohn, direttrice della banca del sangue dell'Università del Minnesota, "I dati suggeriscono fortemente che l'intera ragione per cui abbiamo gruppi sanguigni diversi è la malaria" e continuando "Se sovrapponi una mappa di dove si trova il parassita della malaria e il gruppo sanguigno di tipo 0, è notevolmente simile".

A livello globale la malaria è una patologia che miete annualmente centinaia di migliaia di vittime. Una volta contratta, l’individuo affetto accumula nella microcircolazione globuli rossi infettati dal parassita, inficiando il normale afflusso di sangue, l’apporto di nutrienti e l’approvvigionamento di ossigeno al cervello.

Ed è qui che sembra innestarsi la necessità evolutiva di diversificare i gruppi sanguigni. Il gruppo 0, infatti, secondo passati studi, rende gli individui resistenti alla malaria, impedendo di incorrere nelle forme gravi.

Questa sorta di “super-potere” dei globuli rossi di tipo 0 è dovuto alla struttura della loro superficie. Secondo uno studio pubblicato nel 2015 sulla rivista Nature, la conformazione dei globuli 0 impedisce alla proteina mucillaginosa, la cui produzione negli eritrociti è indotta dal parassita, di esplicare l’azione collante, responsabile dell’accumulo dei globuli rossi nei vasi sanguigni.

Tale proteina parassitaria, di contro, si lega fortemente agli antigeni di tipo A e B, provocando l’aggravamento del decorso patologico. Ciò rappresenta una delle prove evolutive dello sviluppo del gruppo sanguino 0 tra le popolazioni africane, in particolarità le subsahariane.

Ad oggi, però, non è del tutto chiaro il motivo che inficia sullo sviluppo degli altri gruppi sanguigni in diverse località globali. Un recente studio del 2021 ha appurato che gli individui con gruppo sanguigno 0 sono, d’altro canto, suscettibili a patologie come il colera, la peste, la tubercolosi e la parotite, mentre il gruppo di tipo AB sperimenta maggiore sensibilità a vaiolo, salmonella ed E.coli.

Per quanto diverse ricerche passate e recenti sembrino aver riscontrato una correlazione tra gruppo sanguigno e suscettibilità a diverse patologie, non tutta la comunità scientifica concorda sulle conclusioni di tali studi, in quanto i collegamenti tra gruppi sanguigni e affezioni potrebbero essere associati ad altri fattori non ancora identificati.

Ciò non priva di fascino l’eventualità che la storia evolutiva dell’essere umano abbia condotto ad un'ampia eterogeneità di gruppi sanguigni per contrastare un esteso pull di patologie. Nei record archeologici, infatti, sono emerse prove sulla possibilità che l’estinzione dei Neanderthal potrebbe essere stata causata dal loro sangue.

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Perché esistono diversi gruppi sanguigni? Ecco Il 'superpotere' del gruppo 0