Ecco perché questa foto catturata dal rover Perseverance è così eccezionale

Ecco perché questa foto catturata dal rover Perseverance è così eccezionale
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In questi giorni non è passata in secondo piano la notizia che la NASA è riuscita a far atterrare in sicurezza il suo rover "Perseverance" sulla superficie di Marte: tra le prime foto condivise dall'Agenzia vi è anche questa, non particolarmente spettacolare, ma forse la più preziosa di tutte.

La foto in questione la potete osservare meglio in massima qualità in calce alla news: si vede chiaramente una delle ruote del nuovo veicolo esplorativo marziano, che occupa quasi la totalità del fotogramma, più qualche dettaglio del suolo e delle rocce circostanti.

Sono proprio queste ultime a fare una grande differenza tra uno scatto "banale" (può uno scatto proveniente da Marte essere mai banale, qualunque sia la sua forma?) e uno di incredibile valore. Per scoprire bene il suo significato però, occorre ricordarci di due fattori: il luogo di atterraggio previsto e la missione che Perseverance deve portare avanti.

Per l'"ammartaggio" è stato selezionato non un luogo casuale, ma un punto ben specifico, ovvero l'ormai famigerato Cratere Jezero. Secondo gli studi più approfonditi, la concavità provocata dall'impatto con un oggetto celeste è stata probabilmente - miliardi di anni fa - la casa di un grande bacino idrico marziano, quando ancora era presente una grande abbondanza d'acqua sul pianeta rosso. Nel vasto cratere vi è un vero e proprio "delta" di un fiume, immediatamente riconoscibile già dalle foto satellitari del passato (e il quale condivide molte caratteristiche morfologiche con un luogo della Bosnia-Erzegovina).

Questo lo ha reso il posto ideale per la missione del rover Perseverance: scoprire possibili tracce di vita marziana passata. Ovviamente, lo scopo non è trovare fossili veri e proprio (è altamente improbabile ve ne siano - tanto più in superficie), ma almeno studiare e capire lo stato del terreno dove è una volta è possibile vi siano state ottime condizioni per la vita.

La foto ripresa da una delle videocamere di sicurezza del rover ha creato grande eccitazione proprio per questo motivo: si notano delle rocce porose e del terreno con molti fori. Gli scienziati sapevano dell'esistenza di questo tipo di suolo su Marte, ma mai era stato visto così da vicino, e mai un rover vi è atterrato con così precisione.

Quando abbiamo visto la foto eravamo come in uno stato onirico. Non possiamo davvero credere che è ciò che stiamo vedendo in questo momento", ha detto l'ingegnere aerospaziale del JPL Pauline Hwang, collaboratrice al progetto Mars 2020.

Tali formazioni geologiche possono essere spiegate in due modi: o grazie una serie di attività vulcaniche, oppure per origine sedimentaria - come nei casi di un letto di fiume. La vice scienziata a capo del progetto, Katie Stack Morgan, a tal proposito ha aggiunto: "Ci sono una serie di diversi processi geologici che possono creare buchi in una roccia come quella, ma qualunque sia la spiegazione sarà ugualmente eccitante".

Si può dire che alla NASA abbiano fatto davvero un gran bel centro con il loro lancio, e ora non ci resta che aspettare le miracolanti scoperte che Perseverance potrà regalarci, il quale ancora non ha nemmeno sfoderato l'"artiglieria" pesante.

Per averne un assaggio vi rimandiamo all'attesa live NASA di questa sera, dove verranno mostrate immagini e suoni da Marte.

FONTE: WMFE
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