Ecco perché George Lucas cedette la futura Pixar a Steve Jobs

Ecco perché George Lucas cedette la futura Pixar a Steve Jobs
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Negli anni Ottanta George Lucas cedette il reparto d'animazione computerizzata della sua Lucasfilm a Steve Jobs, che successivamente la ribattezzò Pixar, per dieci milioni di dollari. Il motivo fu il suo costoso divorzio dalla moglie, Marcia Lucas, dopo quattordici anni di matrimonio.

Anche Marcia Lucas lavorava nel mondo del cinema, come montatrice, spesso al fianco di suo marito: per il montaggio di American Graffiti, diretto nel 1973 proprio da George Lucas, conquistò una nomination all'Oscar, riuscendo poi a far sua la statuetta nel 1978, per il montaggio dell'Episodio IV di Star Wars, Una nuova speranza (leggi qui la nostra recensione).
Pixar, oggi di proprietà della Disney, è diventato negli anni un colosso dell'animazione, pubblicando capolavori come la saga di Toy Story, Wall-E, Coco, Cars, Monsters & Co. Il prossimo film in uscita è Onward, che punta a un debutto da 100 milioni di dollari a dispetto dell'emergenza Coronavirus che sta tenendo moltissimi spettatori lontani dai cinema. Il film racconterà la storia di due fratelli orchi (doppiati nella versione italiana da Tom Holland e Chris Pratt), che intraprendono un viaggio alla ricerca della magia che sembra perduta.
L'uscita italiana di Onward, inizialmente prevista per il 5 marzo, è stata posticipata al 16 aprile proprio a causa del virus. I film della Pixar saranno poi visibili sulla nuova piattaforma streaming Disney+, attiva in Italia dal prossimo 24 marzo.

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