Perché le monete lasciano quell'odore strano nelle mani? Non è come credi

Perché le monete lasciano quell'odore strano nelle mani? Non è come credi
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Quello che vi hanno detto i vostri genitori fin dall'infanzia è assolutamente vero: i soldi (e le monete) contengono molti germi, ma non tutti. Per questo motivo lavarsi le mani dopo averli utilizzati è importante. Tuttavia, vi siete mai chiesti cos'è quella strana puzza che viene lasciata sulle nostri mani dopo aver toccato le monete?

No, non sono le monete che rilasciano del ferro. Quell'olezzo strano è, in realtà, un odore del corpo umano creato dalla reazione degli oli nella pelle a contatto con oggetti che contengono ferro. Quello che succede a livello microscopico è complesso, ma altrettanto affascinante e sicuramente curioso.

Quando si tocca qualcosa di ferroso, infatti, il sudore sulla pelle fa sì che gli atomi di ferro acquisiscano due elettroni e diventano, a loro volta, doppiamente negativi. Successivamente gli atomi reagiscono con gli oli presenti nella pelle, formando diversi tipi di composti chiamati aldeidi e chetoni (protagonisti di sostanze molto "odorose", come il solvente delle unghia).

In uno studio passato i ricercatori hanno analizzato proprio l'effetto che viene creato dal contatto della pelle con il ferro. In particolare hanno trovato un composto, chiamato 1-otten-3-one, che ha un odore particolarmente pungente ed è rilevabile dall'uomo a concentrazioni molto basse. Questo composto potrebbe essere il componente principale del caratteristico odore delle mani dopo la gestione del denaro.

A proposito, nelle giuste quantità è vero che i soldi fanno la felicità.

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