Perché tendiamo a fidarci delle parole degli scienziati? Ecco spiegato l'effetto Einstein

Perché tendiamo a fidarci delle parole degli scienziati? Ecco spiegato l'effetto Einstein
di

Un linguaggio forbito e articolato conferisce credibilità alle informazioni presentate. In aggiunta a questo fenomeno linguistico, l’affidabilità di una tesi spicca quando a esporla è una figura autorevole. Un team di ricerca internazionale ha dimostrato che affermazioni senza senso possono apparire più autorevoli se attribuite ad un esperto.

“L'obiettivo della bioelettricità è piantare i semi del chi piuttosto che dell'egoismo. La coscienza consiste nella bioelettricità dell'energia quantistica. “Quantum” significa svelare il tecnologico. Oggi la scienza ci dice che l'essenza della natura è la forza vitale. L'empatia è la natura della comprensione, e di noi.”

Ciò che avete appena letto è una “sciocchezza parascientifica” senza alcun fondamento, generata da un algoritmo, noto come New Age Bullshit Generator, che combina una serie di parole e termini per creare affermazioni intellettuali e profonde.

Scopo dello studio effettuato dal team di ricerca è stato quello di presentare affermazioni insensate di tale “levatura” a circa 10.000 volontari, offertisi alla ricerca, per verificare se tali affermazioni risultassero più credibili se attribuite a scienziati o a guru spirituali.

Analizzando i risultati delle risposte fornite dai volontari, l’andamento sembra suggerire che, in media, le persone tendono a considerare più credibili le parole degli scienziati rispetto a quelle dei guru. Tali evidenze, secondo gli autori dello studio, potrebbero essere associate ad un fenomeno noto come “effetto Einstein”, il quale conferisce maggiore affidabilità alle informazioni attribuite ad esperti e scienziati.

Secondo quanto scritto dai ricercatori: "Da una prospettiva evolutiva, la deferenza verso autorità credibili come insegnanti, medici e scienziati è una strategia adattiva che consente un apprendimento culturale e una trasmissione della conoscenza efficaci. Se la fonte è considerata un esperto di fiducia, le persone sono disposte a credere alle affermazioni di tale fonte senza comprenderli completamente".

La credibilità di queste autorevoli figure risiede nel fatto che, prendendo come esempio il famoso Albert Einstein, i concetti scientifici da lui analizzati ed esposti risultavano troppo complessi per la media intellettiva della popolazione. Ciò conferiva un certo livello di fiducia alle tesi da lui esposte, garantendone una sorta di certificazione di sicurezza. A proposito del fisico tedesco, conoscevate le frasi famose che Albert Einstein non ha mai detto?

Un’ulteriore interpretazione suggerisce che la credibilità di un soggetto dipenda anche da fattori personali e culturali, che vanno dall’ideologia politica alla percezione individuale. Se un gruppo di individui non possiede mezzi per valutare la razionalità di un’affermazione, infatti, a conferirle credibilità entrano in gioco l’ideologia e la somiglianza percettiva del promulgatore.

Un esempio nella vita quotidiana è riscontrabile dalla minore necessità, per gli appartenenti a gruppi religiosi, di prove sulle affermazioni del proprio credo, rispetto a quelle richieste per validare o confutare affermazioni di carattere scientifico. Ma, in ambito religioso, le persone sono meno restie ad accettare contrapposizioni a dettami religiosi qualora fossero avanzate da un esponente di spicco, o un leader del medesimo credo.

Per quanto la credibilità sulle informazioni divulgate sia soggetta a diversi fattori, gli autori dello studio portano alla luce un’inversione di tendenza nel corso della storia, grazie alla quale la parola degli scienziati ha ottenuto un peso specifico maggiore rispetto ai leader religiosi e spirituali.

Al giorno d’oggi le informazioni pervenute dagli scienziati, essendo suffragate da dati di fatto, sono considerate particolarmente attendibili, in quanto soggette a continui studi basati sull’importanza e sulle applicazioni del metodo scientifico. Tale fiducia è scaturita dalla tendenza della comunità scientifica ad instillare un sano dubbio nei confronti di qualsiasi cosa non sia stata acclarata da prove certe.

Quanto è interessante?
6
Perché tendiamo a fidarci delle parole degli scienziati? Ecco spiegato l'effetto Einstein