Ecco perché la maggior parte degli uccelli preferisce la monogamia

Ecco perché la maggior parte degli uccelli preferisce la monogamia
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In natura molte specie diverse sono monogame e, benché la monogamia sia massima tra le varie specie di volatili, anche i mammiferi (in maniera più o meno rigida) hanno alcuni rappresentanti di questa strategia riproduttiva.

Ricordiamo, a titolo di esempio, i pinguini imperatore che, dopo che la coppia si è formata e l’uovo è stato deposto, maschio e femmina si dividono i compiti per accudire al meglio la prole.

Tuttavia uno studio dell’Università di Chicago e della Carolina del Nord, apparso su PNAS, cerca di rispondere ad una domanda semplice: perché i maschi di una coppia continuano a mostrare una colorazione intensa, a cinguettare e a fare rituali di corteggiamento nei confronti della propria compagna? Perché quelle energie, invece, non vengono impiegate per accudire la prole?

Ebbene, secondo lo studio questo comportamento induce il compagno ad essere più efficiente durante la covata facendolo, per esempio, lavorare di più. I livelli ormonali della femmina, sotto, per esempio, gli stimoli visivi del maschio, possono quindi aumentare la quantità di uova della covata. Da questo punto di vista, però, la femmina deve lavorare di più, quindi se questo per il maschio è positivo (aumenta il numero di nati), per la femmina è negativo, si stancherà prima e potrà accudire peggio i nuovi nati.

Usando un modello genetico di popolazione gli scienziati hanno cercato di dare una risposta a questa apparente contraddizione ed il riscontro è tutto a vantaggio dell’evoluzione della specie. Si viene a creare un equilibrio tra i comportamenti del maschio che, con i suoi colori ed il canto, sprona la femmina ad ovulare di più, mentre la femmina raccoglie le energie per avere una maggiore cura della prole.

Questo equilibrio permette alla specie di far nascere prole sempre più efficiente nella covata e nelle cure parentali quando sarà adulta. Da questo punto di vista la femmina di uccello è quindi dipendente dai comportamenti e dai colori che il maschio espone e non alla casualità, mentre la prole evolutivamente più efficace è quella che mostra gli stessi comportamenti dei genitori.

FONTE: Phys Org
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