Perde 20 milioni di Dollari per colpa di un'IA, fa causa agli sviluppatori

Perde 20 milioni di Dollari per colpa di un'IA, fa causa agli sviluppatori
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L'intelligenza artificiale già da tempo si sta lentamente insinuando nel mercato della finanza, tuttavia non essendo completamente infallibile, potrebbe essere estremamente difficile e pericoloso mettere nelle sue "mani" la propria ricchezza. Qualcuno però lo ha già fatto.

E' il caso del magnate immobiliare di Hong Kong, Samathur Li Kin-Kan, che ha citato in giudizio una società che aveva sviluppato un'intelligenza artificiale che, gestendo il suo conto, gli ha provocato perdite per circa 20 milioni di Dollari.

Si tratta della prima causa in assoluto di questo tipo, ed è stata ripresa anche da Bloomberg. Li ha incontrato Raffaele Costa, CEO e fondatore di Tyndaris Investments, nel marzo 2017. Quest'ultimo l'ha informato di essere al lavoro, insieme alla sua società, su una piattaforma d'IA specializzata nella gestione delle finanze e controllata da un super computer chiamato K1.

Li ha immediatamente mostrato interesse nei confronti della tecnologia, ed ha messo nelle mani di K1 un patrimonio di 2,5 miliardi di Dollari, con l'obiettivo di portarlo a 5 miliardi.

K1 ha iniziato a gestire l'investimento verso la fine del 2017 e, a fine Febbraio, il magnate ha notato che l'IA stava regolarmente perdendo denaro. In una giornata era arrivata a bruciare più di 20 milioni di Dollari.

A questo punto ha immediatamente prelevato i soldi dal conto ed ha intentato una causa da 23 milioni di Dollari contro Tyndaris, sostenendo che Costa avrebbe esagerato con le promesse.

I legali degli sviluppatori hanno però sottolineato che dal loro canto non sono mai arrivate affermazioni in cui garantivano il profitto assoluto, ed hanno presentato causa a loro volta per 3 milioni di Dollari.

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