I pianeti "superpuff" potrebbero facilmente far confonder gli scienziati

I pianeti 'superpuff' potrebbero facilmente far confonder gli scienziati
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Nonostante il mondo più conosciuto del nostro sistema solare per gli anelli sia Saturno, anche gli altri tre pianeti gassosi (Giove, Urano e Nettuno) hanno delle formazioni simili. Tuttavia, gli astronomi non si spiegano perché, finora, non abbiamo osservato alcuna caratteristica simile attorno agli esopianeti.

Questi anelli, infatti, dovrebbero essere rilevabili con la nostra attuale tecnologia. Il metodo più comune per individuare questi luoghi sconosciuti è chiamato "transito". Grazie a questa diffusa tecnica, gli astronomi possono stimare le dimensioni di un pianeta osservando quanto tempo impiega la stella ospite a raggiungere la sua luminosità minima durante il transito e quanta luce viene bloccata. Più è grande il pianeta, più impiega a oscurare la stella e a bloccare la sua luce.

Teoricamente, questo metodo dovrebbe rivelare la presenza di anelli attorno a un esopianeta. Ad esempio, la luce delle stelle che passa tra gli anelli e il pianeta dovrebbe causare spazi vuoti durante il transito. Alcuni astronomi affermano di averli visti, ma l'effetto è così sottile che nessun caso è del tutto convincente, anche con i pianeti più grandi.

Dalla massa e dalle dimensioni, gli astronomi possono calcolare la densità media, un passaggio critico nel determinare il tipo di pianeta che stiamo osservando. Alta densità? Si tratta di un mondo fatto di rocce e acqua, come la Terra. Densità relativamente bassa? Probabilmente un gigantesco gigante gassoso, come Giove.

Tuttavia, ci sono alcuni mondi davvero strani: gli esopianeti "Super-puff". Grandi da 5 a 10 volte la Terra, in termini sia di massa che di dimensioni, che orbitano vicino alle loro stelle madri. Ma qual è la loro stranezza? La loro densità estremamente bassa. Prendiamo Saturno come esempio: il signore degli anelli ha una densità talmente bassa (0.687 grammi per centimetro cubo) che se fosse messo all'interno di una vasca da bagno esso galleggerebbe. I pianeti super-puff hanno densità pari a un decimo di quelle di Saturno.

Questi pianeti, infatti, sono un mistero. Cosa c'entra con gli anelli? Semplice, gli anelli potrebbero facilmente interferire con il modo in cui gli scienziati trasformano la lunghezza di un transito in una stima delle dimensioni del pianeta associato. Se un alieno guardasse Saturno utilizzando le nostre tecniche, calcolerebbe la dimensione del pianeta il doppio del suo valore reale e la sua densità a un ottavo del numero reale. Una simile percezione errata, dal nostro punto di vista, spiegherebbe perfettamente la densità anomala dei superpuff.

Questa regola non vale per tutti i pianeti del genere. Sistemi simili troppo vicini alle loro stelle verrebbero distrutti istantaneamente. Quest'ultimi, verranno studiati in modo più approfondito dai telescopi di prossima generazione.

FONTE: space.com
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