Piccolissimi sensori portano l'analisi della respirazione sugli smartphone

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In California, il MEMS Executive Congress 2015 è da poco giunto al termine. I Micro-Electro-Mechanical-Systems (MEMS) sono importantissimi per i device mobili, per l'automotive e per l'industria IoT. Alcuni MEMS sono per esempio gli accelerometri, i giroscopi, i sensori touch, quelli di prossimità ed altri con cui abbiamo ogni giorno a che fare.

Via via che si progredisce, si cerca sempre di più di miniaturizzare, ed è proprio quello stanno facendo i Cambridge CMOS Sensors, di cui c'è stata una dimostrazione al congresso californiano. Si tratta del primo "gas sensor" piccolo abbastanza da essere inserito in qualsiasi smartphone, ed è anche piuttosto economico. Questo sembra anche essere molto sensibile e affidabile, ed inoltre il consumo è molto basso (<1,2mW).
Il sensore si chiama CCS811 e le applicazioni, oltre agli smartphone, sono svariate: potrebbe per esempio essere utilizzato per effettuare lo scanning di tracce di monossido di carbonio, o di alcol - e quindi può anche analizzare il pattern respiratorio.

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Piccolissimi sensori portano l'analisi della respirazione sugli smartphone