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È quasi ironico pensare che, in un oceano pieno di balene, squali e pesci, uno dei suoni più forti venga emesso da un verme marino di 29 millimetri di lunghezza.

Questi vermi (Leocratides kimuraorum) sono stati scoperti per la prima volta nel 2017 e passano la vita nelle fessure delle spugne esattinellidi (spesso chiamate spugne di vetro) a largo delle coste del Giappone.

Quando le creature combattono, si contorcono l'una verso l'altra, contraggono i loro corpi e si lanciano a testa bassa contro il loro avversario. È stato così che il team ha scoperto la caratteristica più peculiare di questi esseri: la loro rumorosità.

Secondo i ricercatori, i suoni emessi dai Leocratides kimuraorum sono quasi rumorosi come quelli di alcuni gamberi, che producono effetti acustici così potenti che possono rompere piccoli vasi di vetro.

Normalmente, le creature per fare un certo tipo di rumore utilizzano una struttura particolare della loro anatomia. Ad esempio i gamberetti, producono il forte rumore chiudendo rapidamente i loro artigli. Tuttavia, il kimuraorum è differente, visto che genera il suono attraverso una semplice contrazione muscolare.

È la prima volta che i ricercatori ascoltato un rumore generato da un organismo del genere. Lo schiocco, potrebbe essere attribuito ai movimenti rapidi dell'attacco, ma potrebbe anche essere un richiamo per gli altri vermi della specie.

FONTE: sciencemag
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