Quanta pirateria online c'è in Italia? Lo studio su Cinema, Serie TV e Sport

Quanta pirateria online c'è in Italia? Lo studio su Cinema, Serie TV e Sport
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Il calcio in Italia, si sa, è lo sport più amato e seguito. Dopo il passaggio di consegne tra SKY e DAZN, il contrasto alla condivisione degli abbonamenti e prezzi crescenti, però, il fenomeno della pirateria sembrerebbe in aumento e non solo per questo settore.

Mentre il futuro del Calcio in TV è ancora una volta al centro delle discussioni, di cui abbiamo parlato nel nostro speciale sulla Serie A tra DAZN, SKY e Amazon, una recente indagine FAPAV/IPSOS sui dati del 2021 ha rivelato che nel corso dell'anno preso in esame la pirateria audiovisiva in generale è salita al 43% del totale degli italiani adulti che hanno fruito di Film, Serie TV, Eventi e Sport in diretta.

Il danno economico per l'industria dei contenuti di questo tipo è molto sensibile, pari a 940 milioni di euro, ma esistono anche dei risvolti collaterali da tenere in considerazione. Infatti, si stima che il sistema Paese abbia perso circa 1,7 miliardi di euro, con 9400 posti di lavoro a rischio nel settore.

Guardando nello specifico, il danno per gli Sport Live è quantificato in 267 milioni di euro con una crescita dal 10% al 15% di incidenza nella popolazione adulta, mentre il Cinema resta il settore più piratato in assoluto, con il 29%, seguito dalle Serie TV, ferme al 24%.

Scende il dato relativo ai download illegali da link diretti o P2P, così come lo streaming tradizionale. Al contrario, a crescere sono le IPTV, con un salto dal 10% del 2019 al 23% del 2021.

A proposito, invece, di un'altra problematica strettamente collegata ai servizi di streaming, ecco quali sono le regioni italiane che condividono di più Netflix.

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