A Pompei gli archeologi hanno trovato un nuovo sublime dipinto sul mito di Frisso ed Elle

A Pompei gli archeologi hanno trovato un nuovo sublime dipinto sul mito di Frisso ed Elle
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Dopo oltre 420 anni dalla sua scoperta Pompei regala ancora moltissimi segreti, dando modo ai turisti e agli archeologi di tutto il mondo di continuare ad immergersi in una città dal fascino perduto e dalla bellezza tragica.

Una delle ultime scoperte ha però destato lo stupore degli stessi archeologi che lavorano ogni giorno dentro i suoi scavi, obbligando il direttore del parco Gabriel Zuchtriegel a contattare per l'ennesima volta la stampa per presentare una nuova opera di incredibile fattura.

Trattasi di un affresco in perfetto stato di conservazione, ritraente la storia di Frisso e di Elle, una coppia di fratelli che secondo i miti rischiò di essere sacrificata per scongiurare una carestia. I due erano invisi alla loro matrigna Ino, che nel tentativo di ucciderli aveva suggerito al loro padre Atamante, re della Beozia, di sacrificarli per ottenere l'attenzione degli dei. Entrambi tuttavia sopravvissero grazie all'intervento di Era, moglie di Zeus, che gli inviò l'ariete magico da cui sarebbe stato poi tosato il famoso Vello d'oro. Elle però cadde dall'ariete mentre era in volo, finendo nel tratto di mare che avrebbe preso il suo nome: l'Ellesponto.

Lo straordinario affresco - che si trova poco più a sud rispetto alla casa in cui è stato trovato un altro bellissimo affresco, "Leda e il cigno" - rappresenta proprio il momento in cui Frisso usa l'ariete per raggiungere la sorella che sta affogando dopo essere sfuggiti al sacrificio, in un tripudio di colori che catturano facilmente l'attenzione dei visitatori. Gli esperti ipotizzano persino che l'autore del dipinto sia lo stesso di quello raffigurante "Leda e il cigno", poiché condividono la stessa tecnica di pittura e lo stile scenografico.

Questo dipinto è solo l'ultimo di una serie di ritrovamenti molto importanti che stanno riscrivendo la storia degli scavi di Pompei. Grazie infatti alla nuova campagna di scavi, gli archeologi stanno ottenendo un gran numero di successi, ritrovando come mai prima d'ora un numero estremamente alto di nuove opere d'arte e di reperti.

L'idea di Zuchtriegel è quello di rendere presto fruibili questi scavi, così che tutto il mondo possa avvicinarsi ai nuovi affreschi che conservano il loro antico fascino classico e primordiale. "La casa in cui abbiamo trovato l'affresco di Leda non è ancora completamente vuota, ma abbiamo liberato dai detriti l'intero atrio, come anche l'ambiente che si rivolgeva alla strada" ha dichiarato il direttore. Presto sarà quindi possibile immergersi in quest'altro ambiente romano, conservatosi grazie alla violenza del vulcano.

FONTE: France24

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