Porno bloccato in automatico su internet in Italia: ecco l'emendamento della Lega

Porno bloccato in automatico su internet in Italia: ecco l'emendamento della Lega
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La Lega di Matteo Salvini ha presentato un emendamento alla legge sulla Giustizia in fase di conversione attraverso cui mira a bloccare preventivamente i contenuti pornografici presenti su internet, a meno che non vi sia una richiesta esplicita da parte del titolare del contratto.

Nel testo dell'articolo 7 bis si legge che "i contratti di fornitura nei servizi di comunicazione elettronica devono prevedere tra i servizi preattivati sistemi di parental control, ovvero di filtro di contenuti inappropriati per i minori e di blocco a contenuti riservati ad un pubblico di età superiore agli anni diciotto. Questi servizi devono essere gratuiti e disattivabili solo su richiesta del consumatore, titolare del contratto".

Sostanzialmente quindi i provider saranno tenuti a bloccare in automatico l'accesso ai contenuti porno presenti sul web, salvo poi sbloccarli in caso di richiesta da parte dell'intestatario del contratto. In questo modo si attiverebbe di default un vero e proprio parental control, ma applicato ad internet.

Il relatore Simone Pillon ha spiegato che "l’introduzione dell’obbligo per i fornitori di telefonini, tablet, laptop, tv e altri device di preinstallare gratuitamente sugli apparati un filtro per bloccare contenuti violenti, pornografici o inadeguati per i minori. Spero che in tal modo saranno messi in sicurezza i tanti bambini che hanno ormai quotidiano accesso a Internet. Un piccolo regalo dalla grande famiglia della Lega a mamme e papà".

La commissione competente alla Camera ha dato parere positivo, allo scopo di non far scadere i termini di conversione del decreto.

In caso di approvazione definitiva, addio ai regali come quelli che ha fatto Pornhub durante la quarantena.

FONTE: Repubblica
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