Premio Nobel per la Pace: chi è che incredibilmente non l'ha mai vinto?

Premio Nobel per la Pace: chi è che incredibilmente non l'ha mai vinto?
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Una vita dedicata alla nonviolenza e alla lotta all'oppressione, eppure Mahatma Gandhi, avvocato e leader nazionalista indiano, non ha mai ricevuto, nonostante ben 5 candidature tra il 1937 e il 1948, il premio Nobel per la Pace.

Nato a Portbandar, in India, nel 1869, dopo aver studiato Giurisprudenza a Londra e aver partecipato in Sudafrica alle sue prime battaglie per i diritti civili, Gandhi tornò nel suo paese, diventando uno dei leader della lotta per l'indipendenza. Il suo credo era fondato sulla nonviolenza: le marce, la disobbedienza, i boicottaggi che perseguiva erano assolutamente pacifici.
Anche quando, più di una volta, veniva arrestato, il Mahatma (soprannome che significa "grande anima") rispondeva col sorriso, utilizzando poi come unica arma lo sciopero della fame.
Il 15 agosto 1947 è per l'India una data storia, quella della conquista dell'indipendenza. Le cose però non vanno come Gandhi sognava e il Paese viene diviso in due Stati, India e Pakistan: una separazione anche religiosa, tra indù e musulmani, che si scontrava con la sua visione di un Paese in cui tutti gli uomini convivessero in pace indipendentemente dal loro credo.
Anche in questo caso, però, la risposta fu la nonviolenza, ed è probabilmente per questo che Gandhi trovò la morte, nel 1948, per mano di un fanatico indù che non accettava quello che riteneva un atteggiamento troppo passivo.
Negli anni, il comitato del premio Nobel si è spesso detto pentito per la mancata assegnazione. Quando il Dalai Lama fu premiato con il Nobel per la Pace nel 1989, il presidente del Comitato dichiarò che si trattava, almeno in parte, di "un tributo alla memoria del Mahatma Gandhi".

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