Problema per Amazon: negli USA vogliono fare fuori i negozi che non accettano contanti

Problema per Amazon: negli USA vogliono fare fuori i negozi che non accettano contanti
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La città di Philadelphia a partire da questa estate vieterà categoricamente a tutti gli esercizi commerciali di accettare solo pagamenti con carte, bancomat o mobile. In precedenza già altre città avevano adottato regole simili. È un problema per Amazon Go, la rete di store fisici che non hanno nemmeno le casse e si fa tutto con l'account del sito.

Ve ne avevamo già parlato ampiamente a suo tempo: gli store di Amazon Go permette di fare acquisti comodamente, mettendo nel carrello quello che si desidera per poi uscire senza doversi nemmeno interfacciare con una cassa di qualsiasi tipo. A tener conto dei beni presi è un sistema automatizzato, che poi addebita tutto all'account Amazon dei clienti. Per qualcuno il futuro del settore retail. Per l'amministrazione di Philadelphia un esperimento da troncare sul nascere.

La misura adottata dalla città (la più grande ad imporre un divieto per i cashless) dovrebbe, almeno nelle intenzioni dei suoi amministratori, tutelare le persone che non hanno un conto corrente o una carta di credito. Ma c'è anche una questione di privacy: rifiutare ad un cliente la possibilità di pagare con i contanti significa imporgli di farsi tracciare ogni spesa.

Normalmente le persone che preferiscono usare i contanti sono quelle con i redditi più bassi o che appartengono ad una minoranza etnica, spiega il Consigliere democratico William Greenlee, primo firmatario della proposta.

È comunque una scelta curiosa, contando che sia i privati che gli Stati si stanno muovendo con sempre maggiore convinzione verso l'abolizione dei contanti: i primi per una ragione di comodità, i secondi per combattere evasione e mercato nero. Anche questo trend ha fatto sì che molti appassionati della privacy si siano interessati a tecnologie come i bitcoin.

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