La prossima pandemia globale potrebbe arrivare direttamente dall'Amazzonia

La prossima pandemia globale potrebbe arrivare direttamente dall'Amazzonia
di

Gli esperti stanno cercando il prossimo luogo da cui potrebbe provenire la prossima pandemia globale e, recentemente, hanno puntato gli occhi sulla foresta pluviale amazzonica. L'invasione umana negli habitat degli animali in questi luoghi, infatti, sta prendendo sempre più strada giorno dopo giorno.

I ricercatori affermano che l'urbanizzazione di aree un tempo selvagge potrebbe contribuire all'emergere di malattie zoonotiche, cioè quelle che passano dagli animali all'uomo. Il nuovo coronavirus, che secondo gli scienziati si è sviluppato nei pipistrelli, ha avuto origine nella provincia di Hubei in Cina, una zona in rapida urbanizzazione.

"L'Amazzonia è un grande serbatoio di virus", afferma all'Agence France-Presse l'ecologo brasiliano David Lapola, in un'intervista. "Meglio non tentare la fortuna." L'anno scorso, nel primo anno in carica del presidente Jair Bolsonaro, la deforestazione nell'Amazzonia brasiliana è cresciuta dell'85%. La tendenza continua anche quest'anno: da gennaio ad aprile, infatti, 1.202 chilometri quadrati sono stati spazzati via.

"Quando crei uno squilibrio ecologico [...] è allora che un virus può saltare dagli animali agli umani", sottolinea l'uomo. L'immensa biodiversità dell'Amazzonia potrebbe rendere la regione "la più grande fonte di coronavirus del mondo", continua. "Spero che nella prossima amministrazione presteremo maggiore attenzione alla protezione di quello che potrebbe essere il più grande tesoro biologico del pianeta", afferma infine Lapola.

Quanto è interessante?
8