La protesta di Vienna contro Facebook e TikTok: promuove i quadri su OnlyFans

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Sta facendo molto discutere la protesta dell'ente turistico di Vienna nei confronti dei criteri imposti dagli algoritmi di Facebook e TikTok nei confronti delle immagini di nudo, che censurano anche le opere d'arte come quelle di Egon Schiele. L'ente ha deciso di aprire un profilo OnlyFans per promuovere i quadri.

La portavoce Helena Hartlauer parlando con il Guardian ha spiegato che si è scelto di aprire un profilo OnlyFans non solo per promuovere i musei viennesi, ma anche per sensibilizzare l'opinione pubblica sui "meccanismi di censura dei contenuti espliciti da parte dei social network", che si applicano anche ad opere d'arte, sculture e quadri.

In un post pubblicato sul sito dell'ente turistico si legge che i quadri sono "tra le vittime di questa nuova ondata di pudore sproporzionato" e sono in prima linea nella battaglia "contro la censura". "I principali social media, come Instagram e Facebook, hanno saldamente nel mirino nudità e contenuti 'osceni'" osserva il comunicato che pone l'accento come ad essere censurati siano anche i quadri di alcuni degli artisti più famosi al mondo, come Egon Schiele e Koloman Moser.

"Le statue nude e le opere d'arte famose sono inserite nella lista nera dei social network", che in alcuni casi hanno anche chiuso i profili che pubblicavano le immagini.

"Ecco perchè abbiamo deciso di mettere le opere d'arte esplicite di Vienna su OnlyFans: gli abbonati potranno vedere le creazioni di artisti del calibro di Egon Schiele, Richard Gerstl, Koloman Moser ed Amedeo Modigliani, tutti in mostra nella capitale" si legge.

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