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In attesa di sapere qualcosa in più sulla chiacchierata e misteriosa MK4 (ammesso che sia questo il suo nome) e ad una manciata di mesi di distanza dall'annuncio della Prusa XL, il gigante ceco torna in pista per svelare un prodotto che in molti attendevano.

Si tratta dell'Original Prusa Enclosure, un box sviluppato interamente attorno all'ormai leggendaria ultima iterazione del modello i3, sul quale ci siamo ultimamente focalizzati per cercare di comprendere se avesse ancora senso una Prusa MK3S+ nel 2022.

Proposto a una cifra di partenza di 369 euro sul sito ufficiale, questo particolare box modulare per stampanti 3D è disegnato per offrire maggiore stabilità in termini di temperature, garantendo un livello di adesione superiore per materiali esotici o più tecnici rispetto al PLA e al PET-G. Sul sito, Prusa suggerisce una maggiore facilità di stampa del primo layer anche con ASA, PC-CF e PP, materiali che notoriamente tendono al warping in caso di stampa aperta.

Inoltre, sarà possibile aggiungere componenti ulteriori come un sistema tagliafuoco (solo per l'Europa), una serratura meccanica, un cablaggio a rilascio semplificato per l'alimentatore e persino una fascia a LED bianchi per illuminare l'ambiente di stampa.

Ovviamente, ogni componente modulare andrà aggiunto a parte al totale d'acquisto e forse per più di qualcuno il price point dell'azienda potrebbe risultare leggermente elevato, ma i prodotti Prusa hanno un grado di ingegnerizzazione particolarmente elevato e la loro qualità è nota agli appassionati.

FONTE: prusa3d
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